Il memorial “Tomassoni” batte anche il meteo: grande festa al “Blasone”

Il secondo meeting organizzato dall'Atletica Winner ha messo in evidenza interessanti risultati da parte degli atleti in gara. Ecco come è andata

Un momento del secondo memorial "Tomassoni"

Non ha tradito le attese il memorial “Giuseppe Tomassoni”. A Foligno, nonostante il clima abbia condizionato le gare della velocità, non sono mancati i risultati interessanti. C'era grande attesa nell'uscita sui 100 metri del semifinalista europeo nei 200 e azzurro anche ai mondiali Diego Pettorossi (Lib. Unicusano) che in semifinale ha corso in 10.42 (+1.5) battuto di un centesimo dal campione italiano promesse dei 60 metri Marco Ricci (Nissolino) in una batteria che ha visto anche il 10.94 dell'atleta di casa Matteo Napolini (Winner Foligno). Pista bagnata e vento contrario in finale (-1.0) con i tempi che crescono: si impone sempre Ricci con 10.65 mentre Pettorossi non va oltre il 10.78. Anche al femminile si va più veloce in batteria con l'ugandese Jacent Nyamahunge che corre in 11.62 (+1.0) precedendo Vittoria Stella (Arcs Cus Perugia, 13.00). Solo iun due si presentano sui blocchi della finale dove la Nyamahunge vince in 11.99. Tanta attesa negli 800 metri maschili lanciati dalla lepre Osaremen Ozigbo: si impone il bronzo paralimpico T20 dei 1500 metri e primatista del mondo del doppio giro di pista Ndiaga Djeng (Avis Macerata) che chiude in 1:50.42 davanti a Niccolò Galimi (Trieste Atletica, 1:50.95). Al femminile saltato il duello fra Gloria Guerrini (Arcs Cus Perugia) e Camille Chenaux (assente) la gara si risolve in un assolo della prima che chiude in un buon 2:10.67. Nei 5000 vittoria e primato personale per Nicolò Bedini (Silca Ultralite) che scende a 14:23.05 mentre la gara femminile va a Ilaria Sabbatini (Avis Macerata) che con 17:01.72 precede allo sprint Clementine Mukandanga (Orecchiella). Nei 400 metri Stefano Grendene (Riccardi) si impone in 48.15 vincendo la terza serie, quella con gli accrediti migliori; ma dalla prima arriva l'ottimo 49.93 del velocista Giovanni Bianchi (Athlon Bastia) alla fine terzo assoluto. Nei 100 ostacoli Nadine Santificetur chiude in 14.22
Nei concorsi Idea Pieroni (Carabinieri) si ferma nell'alto a 1.76 fallendo i tre tentativi a 1.78. Benel nel peso allievi il bronzo tricolore Mattia Pasquetti (Lib. Città di Castello) che con 16.48 si ferma a 2 centimetri dal personale. Nella categoria cadetti vittoria nei 1000 di Caterina Caligiana (Atl. Capanne) in 3:03.73.
Da segnalare la presenza del due volte campione europeo (lungo e alto) under 20 Mattia Furlani, a bordo pedana a seguire la vittoria (6.70) del fratello Luca nel lungo.

Fonte: umbria.fidal.it

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di Redazione

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