Nido dell'Aquila: trionfo di Spagolla. Seguono Bertin e Fanari

Due giorni di grande rally nella città delle Acque tra emozioni e spettacolo. Anche il nocerino Nati tra i partecipanti

Mauro Spagolla a Nocera Umbra

Sabato 4 e domenica 5 ottobre Nocera Umbra ha visto il ritorno dell’attesissimo Nido dell’Aquila. Ben 51 piloti hanno gareggiato sulle strade del Monte Pennino per 9 km arrivando a 1500 mt di quota. Una gara che rinasce dopo 4 anni e che cresce:l’evento infatti è passato da una cronoscalata all’essere un Rally Ronde; è inoltre entrato a far parte del Challenge Raceday Ronde,campionato di sei gare ideato da Alberto Pirelli, che ha avuto inizio proprio con questo evento. Quattro gare che hanno regalato spettacolo ed emozioni ai tifosi e che hanno visto come vincitore Mauro Spagolla alla guida di una Ford Fiesta WRC. Il pilota vicentino ha preso il comando del secondo passaggio cronometrato lasciandosi alle spalle Luca Bertin (Citroen 4), arrivato secondo dopo aver superato all’ultimo momento Francesco Fanali ( Mitsubishi). Il driver vincitore, affiancato da Justin Bardini, dopo aver sofferto per un problema ai pneumatici, è passato al comando superando gli avversari. La vittoria è stata combattuta e si è decisa sul filo dei secondi. Spagolla dichiara infatti di aver trovato la prova faticosa e veloce. “Si devono sudare sempre 7 camice per sconfiggere i rivali ”afferma. Luca Bertin al via con una Citroen C4 WRC ha superato Francesco Fanali, pilota spoletino già Campione di categoria nella serie Raceday 2013-2014. In quarta posizione il finlandese Teemu Arminen, tornato alle gare dopo una pausa di circa due anni. Segue il trentino Luciano Cobbe (Ford Focus WRC) che è riuscito ad averla vinta su Giuseppe Grossi (Mitsubishi Lancer Evo IX)finito in sesta posizione. Mauro Trentin con la Peugeot 208 T16 R5 ha chiuso settimo :per aver guidato per la prima volta la vettura il pilota si ritiene soddisfatto del risultato . Finito ottavo Maurizzio Ferrecchi ( Ford Focus WRC) a digiuno di strade sterrate da ben undici anni. Arriva nono il giovanissimo svizzero Federico della Casa che ha debuttato per la prima volta con una 208 T16 R5. Chiude la top ten Andrea Succi anch’egli alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo IX. Per le vetture a due ruote motrici, la vittoria è stata combattuta tra Alessandro Landini (Suzuki Swift) e Tullio Versace che alla fine è riuscito a sconfiggere l’avversario con la sua Citreon DS3 R3. Tra i piloti da ricordare è Erminio Nati, primo nocerino della storia a gareggiare per il Nido dell’Aquila. Ha accompagnato come secondo conduttore Gabbarrini Christiano al via con una renault Clio Williams.

Ha collaborato Alessandro Orfei

 

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di Celeste Bonucci

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