Pattinaggio, per la B-Side Roller un anno da protagonista: “Ma non sappiamo dove allenarci”

La società folignate pronta a dare il proprio contributo per “Città europea dello sport”. Ad aprile la nuova pista, ma non sarà sufficiente

Enrico Tortolini e Francesco Santarelli

Tra le varie realtà che hanno contributo a far ottenere a Foligno il titolo di “Città europea dello sport” c'è sicuramente la B-Side Roller del presidente Francesco Santarelli. Nata nel 2005, la società è cresciuta a vista d'occhio. Dai 15 ragazzi iscritti inizialmente, ora la società di pattinaggio può contare su ben 135 atleti, divisi tra coloro che praticano questa disciplina in maniera agonistica e non. Alcuni di loro continuano ad ottenere qualificazioni e prestigiosi piazzamenti a livello regionale e nazionale, senza dimenticare l'impegno della B-Side Roller nell'ospitare a primavera il trofeo Acsi “Città di Foligno”. Quest'anno l'appuntamento, che si svolgerà l'11 ed il 12 maggio, arriverà alla sua ottava edizione e porterà in città circa 650 atleti. “Siamo andati avanti per step – racconta il presidente Santarelli –, i numeri di oggi sono il frutto di un lavoro portato avanti con serietà e costanza”. Negli scorsi mesi il Coni ha anche premiato con uno speciale riconoscimento la B-Side Roller. Il progetto tecnico, portato avanti da cinque allenatori, può contare anche sul supporto di Massimo Giraldi, commissario tecnico dell'Argentina. “Se abbiamo ottenuto il riconoscimento di Città europea dello sport – commenta Enrico Tortolini, consigliere comunale delegato allo sport –, il merito è anche di questa società. Ad aprile poi, partiranno i lavori per la nuova piastra di pattinaggio di Sportella Marini”. Un annuncio, quello di Tortolini, che non può che far piacere alla B-Side Roller. Già, perché quello delle strutture è un problema annoso. Dopo continui ritardi e rinvii, in primavera dovrebbe quindi sorgere la pista di pattinaggio all'aperto, che avrà anche la predisposizione per essere coperta in un secondo momento. Attualmente, la società folignate si allena tra Valtopina, il Dlf e il Palasport di Foligno. Un continuo girovagare che ha stancato le famiglie dei piccoli atleti. “Siamo molto stufi – sottolineano alcuni di loro –. Sono anni che chiediamo la garanzia di avere una struttura fissa dove poter svolgere gli allenamenti, ma le nostre richieste sono state troppo spesso inascoltate”. Ora la speranza è che questo 2018 segni la vera svolta.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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