Volley, la Monini Marconi completa la sua rosa: un roster da urlo per sognare in grande

L'ultimo arrivo in ordine di tempo è quello del nazionale transalpino Aguenier, ma la squadra allestita dalla società spoletina si riconferma di grande livello tra volti nuovi e vecchie certezze

La Monini Marconi festeggia la vittoria contro Castellana Grotte

La Monini Marconi Spoleto chiude il suo roster presentando una squadra di tutto rispetto, pronta a tentare ancora una volta di raggiungere grandi obiettivi grazie alle molte conferme dallo scorso anno e ad altrettanti acquisti mirati che, siamo sicuri, si riveleranno preziosissimi per il rendimento in campo degli oleari.

LE CERTEZZE - Resta a Spoleto, per il terzo anno consecutivo, lo schiacciatore Romolo Mariano, giocatore determinante ed efficace sia in attacco che in ricezione, qualità importanti nel suo ruolo. Alla quarta stagione consecutiva, invece, è il centrale Matteo Zamagni, che ha fatto della scelta di rimanere a Spoleto una questione non solo sportiva ma di cuore: è qui, infatti, che a breve convolerà a nozze con la sua Giuditta, visto il bellissimo rapporto maturato fra il ragazzo, la città ed i suoi abitanti. Altra conferma per i “gemelli del volley spoletino” Costanzi e Segoni: schiacciatore-opposto il primo, palleggiatore il secondo; entrambi non sono stati titolari in pianta stabile nella scorsa stagione ma si sono rivelati pedine importanti a gara in corso ed esempi da seguire per il resto del gruppo sin dai tempi della prima loro stagione alla Monini Marconi in Serie C1.

Nel reparto dei liberi spazio a Di Renzo, che si è guadagnato la fiducia dello staff tecnico e della società grazie alla sua professionalità ed al suo rendimento cresciuto in maniera progressiva fino alle due grandissime prestazioni contro Bergamo e Siena. L’ultima grande conferma è quella del giovanissimo Nicolò Katalan, centrale di diciannove anni che ha esordito in questa stagione a Grottazolina con un muro vincente alla prima palla toccata e si rivelerà sicuramente una carta interessante da giocare a campionato in corso.

GLI ARRIVI - Mattia Rosso in posto quattro il primo colpo in entrata: arrivato dopo due stagioni da protagonista a Sora, torna nella “sua” Serie A2 che ha già vinto tre volte, sia con la sopracitata squadra (dove fra l’altro ha giocato con Mariano) che con Padova. La batteria già aperta da Mariano e Rosso viene quindi completata da Giuseppe Ottaviani, di ventisei anni ed alto ben 196 centimetri con un’esperienza di ben cinque anni maturata nella categoria che gli oleari si troveranno ad affrontare quest’anno. Accanto a Di Renzo, invece, troverà posto Marco Santucci, libero di trentacinque anni con esperienza anche in serie A1, che spicca in ricezione ma non sfigura certo in difesa, nonostante per gran parte della sua carriera abbia giocato come schiacciatore. Proprio quest’ultimo reparto, invece, trova due grandi arrivi: il primo è Marco Cristofaletti, di proprietà del Trentino Volley e reduce da un’ottima stagione al Goldenplast Potenza Picena; il secondo, invece, è Williams Padura Diaz, trentaduenne cubano di nascita, ritenuto uno dei più forti giocatori della categoria, già avversario della Monini Marconi con le maglie di Siena e Roma ma sicuro di guadagnarsi la simpatia dei propri tifosi sul campo. Non ci saranno però solo arrivi d’esperienza: gli oleari infatti potranno beneficiare delle prestazioni del promettente Francesco Zoppellari, palleggiatore già nel giro della nazionale maggiore e vincitore della Coppa Italia di A2, considerato uno dei più importanti prospetti della pallavolo nazionale. Concludendo, ultimi per ordine di presentazione ma non per importanza, arrivano due importanti tasselli per completare la batteria di centrali: accanto al ritorno a Spoleto di Roberto Festi, dopo una stagione in Tuscania, ci sarà il francese Jonas Aguenier, gigante di 202 centimetri da tempo nel giro della nazionale transalpina ma alla sua prima esperienza italiana dopo ben cinque finali scudetto e due titoli ottenuti con la Chaumont di Silvano Prandi.

Si delinea quindi un poster altamente competitivo, che vede grandi conferme sul lato umano e sportivo accanto agli arrivi di giovani di talento e profili di esperienza che sicuramente si faranno sentire in campo e nello spogliatoio.

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di Francesco Saverio Miliani

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