Volley, ribaltone Monini: sotto di due set riacciuffa la Menghi Shoes e vince il match

Grande prova di capita Rosso e compagni nella gara di domenica al PalaRota contro Macerata. Prossimo impegno contro la prima della classe Mondovì

Willy Padura Diaz durante un'azione di gioco

Dopo la doppia battuta d’arresto, prima in Coppa Italia contro Bergamo e successivamente in campionato contro Livorno, la Monini Marconi è finalmente tornata sulla retta via. Anche se per farlo ha dovuto soffrire e non poco. Sì, perché la gara disputata al PalaRota di Spoleto domenica pomeriggio contro la Menghi Shoes Macerata non è stata una passeggiata, tutt’altro. La vittoria per gli oleari è infatti arrivata al termine di un combattutissimo match che si è concluso al tie break. Sotto di due parziali, capitan Rosso e compagni sono riusciti a trovare la spinta giusta non solo per rimontare sui marchigiani, ma anche per portare a casa il risultato finale, ribaltandolo completamente.

Il primo set si apre con il vantaggio di Macerata, che viene riacciuffata dalla Monini solo sul 5-5. Il punto del pareggio arriva con il capitano Mattia Rosso, ma Tiurin prende subito le distanze. Il primo parziale prosegue punto a punto, fino a quando Zoppellari non commette un fallo che consente agli ospiti di allungarsi di due lunghezze sulla Monini. Sul 7-10 coach Monti chiede il suo primo time out, ma Macerata continua a macinare punti portandosi a più 4. A quel punto Monti opta per un cambio: fuori Fedrizzi e dentro Ottaviani, che mette subito a segno un punto vincente. Gli oleari, però, reggono poco e Macerata si allontana nuovamente. Sul 10-16 Monti decide per un nuovo cambio: esce Zoppellari ed entra Costanzi. Pian piano la compagine gialloblù riacquista terreno e si porta sul 15-17 grazie al solito attacco vincente di Padura Diaz. Coach Bosco chiede il videocheck, che conferma però il punto per Spoleto. Ancora un attacco letale di Padura Diaz e la Monini si porta ad una sola lunghezza di distanza dagli ospiti, poi ci pensa Tiurin a fare il resto e a regalare il punto del pareggio a Zamagni e compagni. Macerata riesce, però, a riportarsi in vantaggio e a chiudere il match sul 21-25.

Nel secondo parziale dopo un inizio non proprio positivo, Spoleto riesce a portarsi in vantaggio di tre lunghezze sugli avversari sul 7-4. L’attacco vincente di Tartaglione prima e gli errori in attacco di Ottaviani e Padura Diaz, riportano il match in parità. Il 7-7 a Macerata, però, non basta, che prova così a prendere le distanze dalla Monini e ci riesce, anche se per poco. Lo Spoleto non ne vuole proprio sapere di rimanere indietro e le due squadre tornano in parità sull’8-8. Determinante è quindi Padura Diaz che con il primo ace della partita riporta la squadra in vantaggio, salvo sbagliare però la seconda battuta e regalare il punto del pareggio agli avversari, che quindi riprendono la loro corsa, posizionandosi a due lunghezze di vantaggio sulla squadra di casa e costringendo coach Luca Monti a chiedere due time out nel giro di pochissimi minuti. Macerata però è determinata a portare a casa anche il secondo parziale e riprende la corsa, che la porta a conquistare ben sei punti di vantaggio sulla Monini sul 12-18. A quel punto è Matteo Zamagni a prendere in mano le redini della partita e a mettere a segno i tre punti che portano le due squadre sul 15-19. Sarà poi Romolo Mariano con il suo ace a ridurre ulteriormente le distanze. Ma come accaduto nel primo set, Macerata non si arrende e alla fine riesce a portare a casa anche il secondo parziale con il punteggio di 21-25.

Il terzo set è l’atto della volta per la Monini, che riacquista forza e mette in riga la Menghi Shoes. Dopo una brevissima situazione di parità, infatti, capita Rosso e i suoi iniziano a distanziarsi dagli avversari, conquistando ben sette lunghezze di vantaggio sull’11-4. Macerata ci prova a raccorciare le distanze e ci riesce, ma la Monini è in partita e lo dimostra con uno spettacolare triplo ace firmato Ottaviani. Tre punti preziosi che regalano a Spoleto il 23-15. Un fallo compiuto tra le fila della squadra di casa, concede a Macerata un punticino, ma il distacco è netto. E così l’attacco vincente di Padura Diaz prima e un errore di Casoli dopo regalano il terzo parziale a Spoleto, che chiude i giochi a 25-16.

La Monini è fiduciosa, convinta che il match sia tutto ancora da giocare ed ha ragione. Prova ne è anche il quarto set, che inizia con il vantaggio di Spoleto su Macerata al punto che coach Pasquale Bosco chiede il time out e richiama i suoi all’ordine. Ma per la Meghi Shoes non c’è molto da fare. Ci prova ad accorciare le distanze ma i Zamagni e compagni sono sempre più in partita, complice anche il tifo del PalaRota, con il ritorno sugli spalti dei supporter gialloblù, che non fanno mancare neppure per un secondo il loro sostegno alla squadra. Sul 17-14 Monti chiede un cambio: fuori Padura Diaz, dentro Rosso che mette subito a segno un attacco vincente. Poi il ritorno di Willy in campo che insieme a Romolo Mariano, Jonas Aguenier e Giuseppe Ottaviani mette a segno preziosi punti. L’ultima parola, però, è di Fedrizzi che con un ace conquista il 25-17 e porta a casa il quarto set.

 

Monini Marconi - Menghi Shoes finisce al tie break. L’ultimo parziale è abbastanza equilibrato. Le due squadre si giocano il tutto per tutto, tra punti messi a segno e qualche errore che non manca mai. Grazie ad Aguenier la Monini in ben due circostanze riesce a portarsi a più 4 punti dagli avversari, che però ci provano a recuperare con Tiurin e Tartaglione. Alla fine ad avere la meglio è lo Spoleto, che chiude il quinto parziale sul 15-10 grazie a Padura Diaz.

Prossimo impegno per la Monini Marconi è per domenica 3 febbraio, in casa di Mondovì, attualmente prima in classifica con 39 punti. 

 

Monini Spoleto – Menghi Shoes Macerata 3-2 (21-25; 21-25; 25-16; 25-17; 15-13)

Monini Spoleto: Zamagni 11, Fedrizzi 1, Zoppellari 2, Padura Diaz 28, Rosso 4, Aguenier 10, Santucci (L), Mariano 10, Ottaviani 15, Costanzi, Segoni, Festi, Di Renzo (L). All: Monti

Menghi Shoes Macerata: Franceschini 7, Casoli 15, Tartaglione 12, Tiurin 16, Bussolari 2, Partenio 4, Gabbanelli (L), Molinari 2, Peda, Miscio, Condorelli (L). All: Bosco

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di Maria Tripepi

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