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Eventi plastic free, Legambiente: “Così cambiamo le abitudini dei cittadini”

Pubblicato il 3 Ottobre 2019 11:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:31

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Dare il buon esempio, facendo capire ad adulti e bambini che un altro mondo è possibile. Soprattutto se si parla di un mondo plastic free. Lo ha fatto Week Hand, il Festival del fatto a mano, che si è tenuto solo pochi giorni fa a palazzo Trinci a Foligno, e la sezione cittadina di Legambiente si augura ora che lo facciano anche le altre manifestazioni organizzate nella città della Quintana. “Perché – spiega il presidente folignate, Marco Novelli – le manifestazioni sono un veicolo culturale e nel loro piccolo possono fare veramente tanto. Se tutti gli eventi che si tengono in città – ha proseguito – adottassero lo stesso livello di sostenibilità di Week Hand, nel giro di poco riusciremmo a cambiare le abitudini di molte persone”.

In occasione della quinta edizione del Festival del fatto a mano, infatti, sono state bandite le bottiglie di plastica. Grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale è stata installata una piccola fontanella di acqua, che ha così permesso ai tantissimi visitatori che nella due giorni hanno affollato la corte esterna di palazzo Trinci di riempire le proprie borracce, ma non solo. Nel corso della due giorni sono state anche utilizzate stoviglie e bicchieri in materiale compostabile, che hanno così sostituito la più classica plastica usa e getta. “Certo – ha sottolineato il presidente Novelli -, ci sarà sempre chi rimarrà indietro rispetto agli altri, ma l’importante è indicare una via”.

Week Hand, dunque, si candida come modello per la diffusione di buone pratiche. “Se anche manifestazioni di respiro nazionale come I Primi d’Italia seguissero quest’esempio, anche se mi rendo conto delle difficoltà del caso – ha rilanciato il presidente della sezione cittadina di Legambiente -, riusciremmo a veicolare questo messaggio ad un pubblico molto vasto”.

Da qui l’appello di Legambiente a tutta la cittadinanza e alla stessa amministrazione a tenere a mente l’esempio dato da Week Hand. Anche nel proprio piccolo, anche nel quotidiano. “Il consiglio che mi sento di dare a tutti i folignati – ha quindi detto Marco Novelli – è di non sprecare soldi per comprare acqua in bottiglie di plastica sia a lavoro che a casa. L’acqua del rubinetto e delle fontanelle pubbliche – ha quindi concluso – è più controllata e più buona di quella in vendita. In tal modo si risparmia e si riduce la maggior parte della plastica usa e getta domestica e nei luoghi di lavoro”.

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