5.9 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 21, 2026
HomeCronacaSpada, ennesimo atto vandalico: panche e tavoli giù dalle Conce

Spada, ennesimo atto vandalico: panche e tavoli giù dalle Conce

Pubblicato il 22 Settembre 2017 17:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vus, interruzione servizio idrico a Spello e chiusura dell’ecosportello di Foligno per San Feliciano 

Diverse vie del borgo umbro saranno interessate dal disservizio per interventi di ottimizzazione della rete idrica. Mentre nella città della Quintana i centri di raccolta rimarranno aperti

Fiera di San Feliciano in centro, cambia la viabilità

Domenica 25 e lunedì 26 gennaio previste modifiche alla circolazione tra via Nazario Sauro, il parco dei Canapé e via Santa Maria Infraportas

Nidi e mense comunali, stop allo stato di agitazione ma i sindacati vogliono incontrare la giunta

Martedì mattina in prefettura il tentativo di conciliazione: presenti la segretaria generale e la responsabile del personale del Comune, mentre non è passata inosservata l’assenza della parte politica. Chiesto un vertice entro gennaio, pena nuove azioni

Ennesimo atto vandalico nei confronti del mondo della Quintana. Non sembrano finire i furti e gli scherzi di cattivo gusto da parte di ignoti che se la prendono contro le taverne rionali. Dopo gli episodi degli scorsi mesi e degli scorsi anni (leggi qui), ad essere presa di mira è stata nuovamente la taverna del rione Spada. Nel tardo pomeriggio di venerdì infatti, alcuni passanti si sono ritrovati di fronte a panche e tavoli lanciati lungo le Conce. Gli arredi in legno sono stati ribaltati o addirittura gettati in acqua. “Nella sua anormalità, per noi è una cosa normale – ha affermato il priore dello Spada, Alessio Castellano -. Purtroppo siamo abituati a fatti di questo tipo: non abbiamo notato danni ad altre cose. Purtroppo le panche e i tavoli sono rimasti fuori in vista dell’imminente avvio dei Primi d’Italia e qualcuno se ne è approfittato per fare una bravata”.

Articoli correlati