11.7 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 11, 2026
HomeCronacaSpada, ennesimo atto vandalico: panche e tavoli giù dalle Conce

Spada, ennesimo atto vandalico: panche e tavoli giù dalle Conce

Pubblicato il 22 Settembre 2017 17:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo Cinema Vittoria, spunta l’insegna ma slitta l’apertura

Il sindaco Zuccarini aveva annunciato il ritorno in attività degli spazi di corso Cavour da gennaio, ma secondo quanto trapela potrebbe essere necessario attendere la primavera

Pavimentazioni tra degrado e rattoppi. PattoXFoligno chiede un piano di manutenzione

Continue le segnalazioni sulla necessità di interventi di sistemazione: negli scorsi giorni l'avvio di un cantiere davanti al "San Domenico". Maria Frigeri: "Il costante aumento di traffico e la diffusa sosta irregolare incidono sull'usura"

Il jazz di Danilo Rea apre la 46esima stagione degli Amici della Musicamario guidi,

Dalle platee internazionali a Foligno, “L’Opera in jazz” inaugura un cartellone che si annuncia di grande richiamo. Si parte con un jazzista d’eccezione in scena con un recital pianistico tra opera lirica e improvvisazione, dedicato a Mario Guidi

Ennesimo atto vandalico nei confronti del mondo della Quintana. Non sembrano finire i furti e gli scherzi di cattivo gusto da parte di ignoti che se la prendono contro le taverne rionali. Dopo gli episodi degli scorsi mesi e degli scorsi anni (leggi qui), ad essere presa di mira è stata nuovamente la taverna del rione Spada. Nel tardo pomeriggio di venerdì infatti, alcuni passanti si sono ritrovati di fronte a panche e tavoli lanciati lungo le Conce. Gli arredi in legno sono stati ribaltati o addirittura gettati in acqua. “Nella sua anormalità, per noi è una cosa normale – ha affermato il priore dello Spada, Alessio Castellano -. Purtroppo siamo abituati a fatti di questo tipo: non abbiamo notato danni ad altre cose. Purtroppo le panche e i tavoli sono rimasti fuori in vista dell’imminente avvio dei Primi d’Italia e qualcuno se ne è approfittato per fare una bravata”.

Articoli correlati