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“No al razzismo”, manifestazione della Cgil

Pubblicato il 13 Giugno 2018 17:43

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Una manifestazione per dire “No al razzismo”. Per farlo, è stato scelto un luogo simbolo del passaggio, della partenza quanto del ritorno delle persone: la stazione di Foligno. L’iniziativa, che si è svolta martedì sera, è partita dalla Cgil Camera del Lavoro. Una risposta chiara in merito alle ultime vicessitudini politiche italiane. “Siamo fortemente convinti – hanno dichiarato i manifestanti – che il governo Salvini-Di Maio, con la chiusura dei porti e con la vicenda ‘Aquarius’, ha calpestato i diritti umani fondamentali, a partire dal soccorso in mare regolamentato da decenni di civiltà mediterranea. Le persone, i bambini, le donne in stato interessante non possono essere utilizzati come scudi umani in una contesa tra nazioni che richiede la costruzione di una nuova Europa, basata sul rispetto e non sull’innalzamento dei muri. È evidente – hanno proseguito – che i flussi vanno governati e il nostro paese ha bisogno di solidarietà vera”. Ma il sindacato si scaglia duramente anche nei confronti dell’atteggiamento del presidente francese Macron, giudicato “inaffidabile e ipocrita”, e che, “visti i brutali respingimenti messi in pratica sul confine francese a Ventimiglia, non è nelle condizioni di dare lezioni”. Per i manifestanti, insomma, la soluzione alla questione immigrazione è da ricercarsi altrove e sfatando il mito dell”invasione’:”Serve una svolta vera nelle politiche dell’immigrazione – proseguono -, nella consapevolezza che non c’è un’invasione alle porte: nell’ultimo anno, infatti, gli sbarchi sono diminuiti, e nella nostra regione, l’Umbria, solo nel 2017 c’è stata una diminuzione di 5mila abitanti. Quindi – concludono i manifestanti – basta con la demagogia, basta con il razzismo e la xenofobia. Anche per questo, condividiamo l’appello al rispetto e alla tolleranza del Sacro Convento di Assisi”. Ma la Cgil non intende fermarsi qui e annuncia: “Dopo questa prima risposta immediata, ci impegniamo a costruire con tutte le altre realtà cittadine ulteriori iniziative contro la deriva razzista e le intolleranze”.

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