9.4 C
Foligno
venerdì, Febbraio 6, 2026
HomePolitica"No al razzismo", manifestazione della Cgil

“No al razzismo”, manifestazione della Cgil

Pubblicato il 13 Giugno 2018 17:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto Zito

Accolto dai sindaci dei due comuni, ha evidenziato l’importanza dei territori più interni e meno popolosi. “Preservarli e valorizzarli per tramandare il senso di appartenenza”

Uffici comunali, scatta la riorganizzazione. La Giunta tira dritto, sigle alla finestra

Nonostante le sigle sindacali avessero chiesto più volte un incontro con l’amministrazione, il confronto è arrivato solo nella giornata di ieri. Secondo quanto trapela, gli assessori e il sindaco avrebbero deciso di procedere seguendo il piano già elaborato

Tartufaie e infestazione da lymantria, dalla Regione soluzioni per i trattamenti

Interventi mirati, un monitoraggio costante e un canale di...

Una manifestazione per dire “No al razzismo”. Per farlo, è stato scelto un luogo simbolo del passaggio, della partenza quanto del ritorno delle persone: la stazione di Foligno. L’iniziativa, che si è svolta martedì sera, è partita dalla Cgil Camera del Lavoro. Una risposta chiara in merito alle ultime vicessitudini politiche italiane. “Siamo fortemente convinti – hanno dichiarato i manifestanti – che il governo Salvini-Di Maio, con la chiusura dei porti e con la vicenda ‘Aquarius’, ha calpestato i diritti umani fondamentali, a partire dal soccorso in mare regolamentato da decenni di civiltà mediterranea. Le persone, i bambini, le donne in stato interessante non possono essere utilizzati come scudi umani in una contesa tra nazioni che richiede la costruzione di una nuova Europa, basata sul rispetto e non sull’innalzamento dei muri. È evidente – hanno proseguito – che i flussi vanno governati e il nostro paese ha bisogno di solidarietà vera”. Ma il sindacato si scaglia duramente anche nei confronti dell’atteggiamento del presidente francese Macron, giudicato “inaffidabile e ipocrita”, e che, “visti i brutali respingimenti messi in pratica sul confine francese a Ventimiglia, non è nelle condizioni di dare lezioni”. Per i manifestanti, insomma, la soluzione alla questione immigrazione è da ricercarsi altrove e sfatando il mito dell”invasione’:”Serve una svolta vera nelle politiche dell’immigrazione – proseguono -, nella consapevolezza che non c’è un’invasione alle porte: nell’ultimo anno, infatti, gli sbarchi sono diminuiti, e nella nostra regione, l’Umbria, solo nel 2017 c’è stata una diminuzione di 5mila abitanti. Quindi – concludono i manifestanti – basta con la demagogia, basta con il razzismo e la xenofobia. Anche per questo, condividiamo l’appello al rispetto e alla tolleranza del Sacro Convento di Assisi”. Ma la Cgil non intende fermarsi qui e annuncia: “Dopo questa prima risposta immediata, ci impegniamo a costruire con tutte le altre realtà cittadine ulteriori iniziative contro la deriva razzista e le intolleranze”.

Articoli correlati