Vegnaduzzo fa tredici. Si, Foligno: sei salvo

I Falchetti battono l'Olimpia Colligiana e ottengono la salvezza matematica. In gol anche Fabio Fapperdue

Vegnaduzzo stacca di testa (foto Alessio Vissani)

Tre punti. Probabilmente i più pesanti di tutta la stagione, ovvero quelli che stanno a significare salvezza diretta per i Falchetti. Se è vero che non era questo l’obiettivo all’inizio della stagione, è altrettanto vero che nelle ultime domeniche la situazione si stava facendo dura. A Colle Val d’Elsa Vegnaduzzo fa tredici gol in campionato, segna anche Fapperdue e Alberto Favilla mette in ghiaccio un risultato importantissimo. Per la Colligiana invece, c’è ancora da lottare ma i playout sembrano quasi scritti a tre giornate dalla fine. Per il match in terra toscana, il tecnico biancazzurro sceglie la linea “verde”, mandando in campo Fermanelli e Venerso in avanti a sostegno di Vegnaduzzo. Il Foligno parte alla grande e all’8’ l’attaccante argentino si divora un gol praticamente fatto. Petterini crossa bene dalla sinistra, la palla finisce sui piedi di Vegnaduzzo che prova a calciare di prima intenzione da pochi passi, ma la palla si stampa sul palo. Passano solamente venti minuti e i padroni di casa rimangono in dieci. Barbero si becca due cartellini gialli nel giro di pochi minuti e lascia i suoi in inferiorità numerica. Nonostante ciò, l’Olimpia Colligiana ci prova lo stesso e al 22’ Pietrobattista prova l’azione personale, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Al 27’ arriva addirittura il cambio. Cacchiarelli si fa male, al suo posto entra Scortecci. Due minuti dopo la mezz’ora è ancora Foligno. Veneroso serve splendidamente di esterno per Ubaldi. Il centrocampista folignate in area di rigore si accentra e calcia, grande risposta di Corno con la coscia. Palla in angolo. Dal corner che ne scaturisce Ciurnelli butta la palla in fondo alla rete, ma l’arbitro ferma tutto per un’irregolarità biancazzurra.  Ancora Foligno pericoloso al 45’ con Petterini: gran cross dalla sinistra il suo, palla che finisce sulla testa di Ubaldi, ma è bravo Corno a dire ancora una volta di “no”. Prima del duplice fischio altro miracolo di Corno sul colpo di testa di Vegnaduzzo che viene sporcata da un difensore toscano. La palla sta per finire sotto il sette ma l’estremo di casa smanaccia. La ripresa si apre con l’ingresso in campo di De Costanzo, uno dei più positivi del Foligno. All’11’ vantaggio degli ospiti con Fapperdue che viene inspiegabilmente lasciato solo in area e sulla palla “spizzata” da Vegnaduzzo è un gioco da ragazzi infilare Corno. Il raddoppio arriva al 31’ con Vegnaduzzo. Grande lavoro di De Costanzo che va via in velocità sulla destra. Palla al centro per il bomber argentino che infila per la seconda volta Corno. Nel finale la Colligiana mette i brividi al Foligno, accorciando le distanze al 43’. Pobega in area di rigore si ritrova il pallone sui piedi dagli sviluppi di un corner. Tiro micidiale che fredda Biscarini. Negli ultimi minuti però, i Falchetti reggono bene e si portano a casa i tre punti. Non accadeva da più di un mese.

COLLIGIANA – FOLIGNO 1-2
OLIMPIA COLLIGIANA (4-1-4-1): Corno, Massacci, Pobega, Alessandrini, Mannini (18’ st Costa), Pietrobattista, Cacchiarelli (27’ pt Scortecci), Barbero, Biagi, Palavisini (28’ st M. Fontanelli), Prandelli.
A disp.: Squarcialupi, Puccetti, Zavatto, Masini, Faralli, G. Fontanelli. All.: Carobbi.
FOLIGNO (4-3-1-2): Biscarini, Calzola, Ciurnelli, Fapperdue, Petterini, Ubaldi, Coresi (41’ st Chiani), Menchinella, Veneroso (25’ st Monaco), Vegnaduzzo, Fermanelli (1’ st De Costanzo).
A disp.: Rospetti, Ciampa, Luchini, Castellana, Fiordiani, Fondi. All.: Favilla.
ARBITRO: Di Paolo di Chieti (Mignacca–Catallo)
MARCATORI: 12’ st Fapperdue (F), 31’ st Vegnaduzzo (F), 43’ st Pobega (OC).
NOTE: Giornata nuvolosa e con pioggia a tratti, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 250 circa. Espulsi al 20’ pt Barbero (OC) e al 48’ st Pietrobattista (OC) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Prandelli (OC), Fapperdue (F), Veneroso (F). Angoli 6-5 per il Foligno. Recupero 3’ pt e 4’ st.

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di Redazione

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