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La vertenza dell’Ex Antonio Merloni arriva sulla scrivania del premier Renzi

Pubblicato il 3 Luglio 2014 14:00 - Modificato il 16 Gennaio 2026 09:59

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La questione della Ex Antonio Merloni arriva direttamente sulla scrivania del presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Una missiva che riassume le tappe salienti della vertenza dello stabilimento umbro marchigiano – firmata dall’onorevole Giampiero Giulietti e dal collega marchigiano Emanuele Lodolini – è stata inviata questa mattina al premier e ai ministri al lavoro Giuliano Poletti e allo sviluppo economico, Fedrica Guidi, per richiedere la convocazione urgente di un tavolo istituzionale. Ricordando tutti i passaggi della vertenza – dall’acquisizione da parte di Jp Industries degli stabilimenti di Fabriano e Nocera Umbra, annullata dalla sentenza del Tribunale anconetano, fino alla recente conferma della sentenza da parte della Corte d’Appello di Ancona, i due onorevoli hanno ricordato come la vicenda tenga in sospeso il futuro occupazionale dei 700 lavoratori, non ancora riassorbiti, per i quali si avvicina la data di scadenza della cassa integrazione. La situazione dell’Ex Merloni era già stata affrontata nelle settimane scorse in un incontro tra le organizzazioni sindacali e il ministro Poletti durante il quale quest’ultimo si era impegnato ad approfondire la questione con il ministro allo sviluppo economico per favorire la realizzazione dell’accordo di programma avanzato dalla Jp Industries. Proprio per giungere quanto prima ad una risoluzione positiva della vicenda, l’onorevole Giulietti ha sottolineato nella sua lettera la necessità di convocare con estrema urgenza un tavolo tra il Governo, gli istituti di credito, la Jp e le organizzazioni sindacali: “unica strada questa – ha concluso Giulietti – per salvaguardare l’occupazione di 700 persone e garantire un futuro ad un insediamento produttivo estremamente importante per il territorio umbro-marchigiano”.

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