12.2 C
Foligno
sabato, Gennaio 17, 2026
HomePoliticaTrasporto pubblico: botta e risposta tra Belmonte e Schiarea

Trasporto pubblico: botta e risposta tra Belmonte e Schiarea

Pubblicato il 11 Settembre 2014 16:40 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, Comune al lavoro per il consolidamento del “Santa Caterina”

Palazzo Orfini Podestà è alla ricerca di un équipe di professionisti che provveda al risanamento del dissesto fondazionale che interessa l'auditorium. Per il pieno ripristino della struttura serviranno 150mila euro

A Foligno doppio appuntamento con Gino Cecchettin

Il primo incontro, organizzato da “FulgineaMente”, è in programma per il 20 gennaio a palazzo Trinci. Mentre il secondo, dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, si svolgerà all’auditorium "San Domenico" nella mattinata del 21

Lavori sulla rete idrica, possibili disagi tra Uppello e San Giovanni Profiamma

Gli interventi di ottimizzazione verranno eseguiti da Valle Umbra Servizi dalle 10 alle 14 del 19 gennaio e dalle 8.30alle 17 di mercoledì 21 gennaio

Botta e risposta tra l’assessore ai trasporti Emiliano Blemonte e Lorenzo Schiarea, di Movimento per Foligno in merito alle nuove iniziative sulla mobilità. Nonostante il nuovo piano dei trasporti per Foligno abbia ricevuto molteplici apprezzamenti, la lista civica, attraverso le parole del portavoce Lorenzo Schiarea, denuncia la scarsa attenzione dell’amministrazione comunale verso le frazioni della montagna. Il provvediemento in questione infatti, escluderebbe i montanari folignati da molteplici servizi e agevolazioni, come sottolineato da Lorenzo Schiarea, intervenuto ai microfoni di Radio Gente Umbra: “Da parecchi anni c’è una sorta di isolamento della montagna. I provvedimenti sul trasporto scolastico istituiscono agevolazioni per bus e altri mezzi pubblici per i residenti nell’arco di 10 chilometri escludendo dunque chi vive in montagna creando quindi una sorta di disparità. Ben venga il criterio delle fasce di reddito, però bisognerebbe almeno rivedere gli orari e i percorsi dei mezzi pubblici per arrivare anche ai cittadini delle frazioni montanare”.  

Immediata la risposta dell’assessore Emiliano Belmonte: “La polemica assume dei toni sterili. Era prevedibile che una riforma sul trasporto scolastico cittadino, in un periodo di grande crisi economica, dovesse prevedere una razionalizzazione la dove le linee sono piu intense. Sono il primo a pensare che la montagna e le frazioni per anni sono satate bistrattate e quindi dobbiamo attivare un nuovo tipo di mobilità, penso al car sharing, ma questo è un altro discorso che fa parte di una rivoluzione dei trasporti. Qui si tratta di intensificare il trasporto scolastico sulla città con le poche risorse che abbiamo e quindi andando a sfruttare quelle zone che poi avrebbero avuto un sensibilie aumento di abbonamento annuale. Anche io ho a cuore le sorti della montagna, ma sarebbe stata una spesa incredibile per il Comune e il collega Schiarea lo sa bene e fa solamente del facile populismo”. 

Polemiche a parte, l’assessore ai trasporti ha anche annunciato una riorganizzazione ed un potenziamento delle tratte sulle direttrici Borroni e Tenne che – ha sottolineato Belmonte – “porteranno ad un incremento del numero degli abbonamenti che consentirà di compensare la sottile spesa chilometrica inziale prevista per tale operazione”.

Articoli correlati