10.6 C
Foligno
lunedì, Marzo 23, 2026
HomePoliticaLa seconda commissione consiliare folignate contro il metanodotto Foligno-Sestino

La seconda commissione consiliare folignate contro il metanodotto Foligno-Sestino

Pubblicato il 22 Settembre 2014 18:00 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Referendum sulla giustizia, a Foligno vince il “no”

In città il 54% dei votanti ha espresso parere negativo mentre il 46% ha barrato la casella del “sì”. A recarsi alle urne il 65% degli aventi diritto

A Nocera la sanità di prossimità è realtà: inaugurata la Casa di comunità

Tra i servizi offerti tanti specialisti, come pediatri e urologi, ma anche assistenti sociali e una palestra. Il sindaco Caparvi: "Presidio di sanità, ma anche di residenzialità"

L’accademia Italiana della Cucina di Foligno celebra il riconoscimento dell’Unesco 

Una cena ecumenica con menù umbro a km zero per omaggiare la cucina italiana patrimonio dell’umanità. Protagonista anche il Soroptimist per  onorare gli obiettivi comuni di  trasformare il cibo in cultura e la tavola in condivisione

La seconda commissione consiliare dice “no” alla realizzazione del metanodotto nel tratto Foligno-Sestino, richiesto dal ministero dello Sviluppo economico, così come proposto dalla Snam Rete Gas. La decisione è arrivata ieri, a seguito della riunione a cui hanno preso parte anche alcuni parlamentari umbri. Oltre ai membri della commissione, infatti, sono intervenuti anche i parlamentari Walter Verini (Pd) e Filippo Galinnella (M5S), l’assessore regionale all’Ambiente e alle Infrastrutture, Silvano Rometti, e l’assessore comunale Graziano Angeli. Così, alla fine, la commissione ha espresso la propria contrarietà al progetto. Contestualmente, il consigliere comunale Paolo Gubbini ha avanzato la proposta di una mozione per la risoluzione del metanodotto denominato “Rete Adriatica”. Una mozione che è stata votata all’unanimità da tutti i gruppi e che verrà discussa al prossimo consiglio comunale di giovedì. Intanto ieri pomeriggio è stata indetta una riunione dal coordinamento interregionale degli enti e dei comitati interessati dall’opera per chiedere l’annullamento e/o lo spostamento della conferenza dei servizi per la centrale di compressione di Sulmona, in considerazione del fatto che il 13 settembre è stato istituito il tavolo tecnico-istituzionale presso il ministero dello Sviluppo economico per verificare un percorso alternativo lungo la costa Adriatica, così come inizialmente pensato dalla stessa Snam, al fine di far prevalere posizioni ragionevoli, rispettose delle esigenze economiche, infrastrutturali e di approvvigionamento energetico senza contrastare però con la sicurezza, l’ambiente, l’ecosistema e lo sviluppo sostenibile dei territori. Nel frattempo venerdì si terrà a Gualdo Tadino una riunione di tutti i comuni umbri interessati.

Articoli correlati