6.6 C
Foligno
mercoledì, Marzo 18, 2026
HomeAttualitàSanità: parte l'unificazione territoriale a Spoleto

Sanità: parte l’unificazione territoriale a Spoleto

Pubblicato il 25 Settembre 2014 09:55 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:19

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ci ha lasciato l’ultimo partigiano di Foligno: addio a Francesco Stella

Conosciuto da tutti come Franco, ha rappresentato un importante pezzo di storia della città combattendo tra le fila della Resistenza. L’Anpi: “Ha lottato perché sognava un mondo fatto di libertà, giustizia, fratellanza e pace”

La storia di Foligno come “Città del Libro” nel calendario artistico della Fondazione Carifol

Lo storico strumento di comunicazione dell'Ente, forte di una nuova veste grafica, ripercorre la vocazione culturale e letteraria del territorio, insieme alla sua eccellenza manifatturiera. La presidente Sassi: "Non solo un simbolo, ma luogo di incontro tra generazioni e idee"

A palazzo Candiotti più di 300 tra studenti e professionisti per la quinta edizione di C.r.e.a. Cultura

Dal 18 al 20 marzo Foligno ospiterà il festival dedicato al futuro del patrimonio culturale, tra workshop immersivi, tecnologie Steam e grandi partner internazionali come Europeana

Con l’acquisto dei locali dell’ex convitto Inpdap San Carlo da parte dell’ UslUmbria 2 si porta a termine il percorso iniziato nel 2008 ispirato al progetto di unificazione dei servizi territoriali in una unica grande sede. Questa mattina dunque, l’accordo firmato tra l’Azienda e l’Istituzione Sociale “Cesare e Mina Micheli” ha fatto raggiungere l’obiettivo proposto alla nascita del progetto, ossia quello di determinare una maggiore integrazione e una comune modalità operativa per agevolare i servizi destinati all’utenza. I locali, il cui investimento supera i 4milioni di euro, sono già ristrutturati e in breve tempo ospiteranno il Dipartimento Prevenzione, il Servizio vaccinazioni, il Servizio Medicina dello Sport, il Consultorio familiare, il Centro di Salute Mentale, il Servizio Disturbi dello Sviluppo e dell’ Età Evolutiva, ed infine anche la Direzione del Distretto Sanitario. Sandro Fratini, direttore generale, si dice “particolarmente soddisfatto di aver completato il progetto avviato nel 2008 “ e sottolinea come “i cittadini potranno usufruire non solo di un edificio funzionante con servizi integrati e migliori, ma anche di un edificio di grande valore culturale”

Articoli correlati