15.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomePoliticaSpoleto, Piano regolatore entro il 2015

Spoleto, Piano regolatore entro il 2015

Pubblicato il 25 Settembre 2014 16:40 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:19

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

Ridimensionare gli ambiti residenziali e del piano dei servizi puntando sulla riqualificazione delle periferie e delle zone disagiate. Sono questi gli obiettivi che la Giunta comunale di Spoleto si è posta con la redazione di un nuovo Piano regolatore e con l’istituzione di un Ufficio del piano che avrà il compito di adottare il nuovo strumento urbanistico entro il 2015. La decisione, formalizzata nei giorni scorsi con apposita delibera, è obiettivo prioritario della giunta Cardarelli che ha espresso la volontà di fugare ogni eventuale incertezza degli operatori del settore che negli ultimi tempi lamentavano forti preoccupazioni per l’alternarsi di ricorsi e pronuncie giudiziali sullo strumento urbanistico attualmente vigente. La redazione del nuovo Prg consentirà di recepire nuovi strumenti importanti in materia ambientale, come il Pai 2 – piano di assetto idrogeologico – con nuovi progetti per infrastruttre e insediamenti produttivi. L’amministrazione, inoltre, ha sottolineato come il nuovo strumento urbanistico, permetterà al comune di farsi carico del mutamento del quadro economico generale che ha portato i cittadini a lamentare il peso dell’Imu su molte aree edificabili che in realtà vedono oggi scarse possibilità di realizzazione. L’ufficio del piano, appositamente costituito, non si avvarrà di alcun consulente esterno per la stesura del nuovo piano regolatore, sia per valorizzare al massimo le risorse interne, sia per le esigenze di risparmio con cui la giunta Cardarelli sta facendo i conti in vista anche dell’approvazione del bilancio prevista per lunedì prossimo. Il lavoro di ricerca e studio per il nuovo strumento urbanistico, quindi, verrà svolto dall’Ufficio del piano con la collaborazione esclusiva dell’ Università degli Studi di Perugia con la quale il comune di Spoleto, già in passato, aveva stipulato un’apposita convenzione di supporto tecnico – scientifico che risulta già finanziata ed ancora in essere. 

Articoli correlati