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Scricchiolano di nuovo i rapporti tra Foligno Calcio e Comune

Pubblicato il 30 Settembre 2014 17:39 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:16

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 E’ di nuovo braccio di ferro tra Foligno ed amministrazione comunale. Dopo le grane di questa estate legate alla gestione degli impianti sportivi, ora c’è della nuova benzina a riaccendere il fuoco e la discussione tra le parti. Scricchiolano di nuovi i rapporti tra la società di via Rutili ed il Comune. Il nuovo pomo della discordia riguarderebbe un vecchio credito della Fils nei confronti del Foligno. La Società per Azioni partecipata interamente dal Comune di Foligno che si occupa della manutenzione, del verde pubblico e della pubblicità in città, avrebbe infatti tirato fuori dal cassetto un vecchio debito che il Foligno avrebbe nei suoi confronti. Debito che riguarderebbe una tassa sulla pubblicità all’interno della stadio “Blasone” che ha fatto letteralmente infuriare la dirigenza del Foligno, con in testa il presidente Sauro Liberti ed il direttore sportivo Roberto Damaschi. Una tassa, quella sulla cartellonistica all’interno dello stadio “Blasone” che lascia perplessi un po’ tutti. Foligno sembrerebbe infatti l’unica realtà del comprensorio dove ad una società viene imposto di pagare questo tipo di tassa. A prescindere dalla categoria infatti (professionisti, serie D o Eccellenza che sia), il caso di Foligno sembrerebbe decisamente anomalo. Ed ecco allora che di fronte a questa ennesima richiesta, la dirigenza folignate è andata su tutte le furie. Non si conosce l’esatto ammontare del credito, ma comunque la Fils chiederebbe una cifra importante rispetto a quello che è il valore pubblicitario di ogni singolo cartellone. L’ennesima diatriba tra Foligno Calcio e Comune è appena iniziata, ora non resta che vedere come andrà a finire. Senza dimenticare che sul tavolo rimane ancora la questione legata alla gestione dello stadio “Blasone”. Questione che non sembrerebbe ancora risolta tra le parti. Staremo a vedere.

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