8.9 C
Foligno
venerdì, Gennaio 16, 2026
HomeCronacaOmicidio di via Saffi: il 26 novembre la sentenza d'appello per Useini

Omicidio di via Saffi: il 26 novembre la sentenza d’appello per Useini

Pubblicato il 8 Ottobre 2014 16:54 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Stop all’uso dell’acqua del Topino per irrigare i campi

A breve si farà ricorso alla diga sul fiume Chiascio: l’annuncio nella seduta della seconda commissione consiliare di Foligno, che ha visto anche la presenza dell’assessore regionale De Luca. Nel frattempo si attendono novità sui rinnovi delle concessioni

A palazzo Trinci un percorso di arteterapia per giovani e adulti

Il progetto prenderà il via nel pomeriggio di sabato 17 gennaio e proseguirà con altri sei appuntamenti fino al 23 maggio. In programma incontri dedicati alla scultura, alla pittura, al teatro, alla letteratura e non solo

Consegnato il nuovo mezzo donato alla Croce Bianca di Foligno

L’auto permetterà di ampliare il parco mezzi dell’associazione, andando a coprire importanti servizi a sostegno della comunità. Un’azione resa possibile dall'azienda pubblicitaria Eventi Sociali, oltre che dal contributo di numerosi sponsor del territorio

A due anni di distanza dalla morte di Pavel Lozinsky, si ritorna a parlare dell’omicidio di via Saffi. È stata fissata, infatti, per il prossimo 26 novembre l’udienza in camera di consiglio a carico di Radzi Useini, il macedone accusato di aver ucciso a colpi di cacciavite il 25enne polacco il 4 settembre del 2012 a Foligno. Tra poco più di un mese, quindi, Useini tornerà in aula per conoscere l’entità della pena in secondo grado, dopo una prima condanna a 18 anni di carcere. Le porte della Corte d’assise d’appello di Perugia, presieduta dal giudice Giancarlo Massei, si apriranno alle 9, con la sentenza che dovrebbe arrivare nella stessa giornata, dopo gli interventi in aula degli avvocati Anacleto Aliventi e Massimiliano Sangro per la difesa, del procuratore generale e dei legali di parte civile. Intanto dalla difesa fanno sapere che verranno depositate motivazioni aggiuntive che andranno ad avvalorare ulteriormente le ragioni di parte. A presentare il ricorso in appello – lo ricordiamo – erano stati proprio gli avvocati Aliventi e Sangro, che avevano impugnato i capi d’accusa relativi alla volontarietà dell’omicidio, alla premeditazione ed allo spaccio di stupefacenti.

Articoli correlati