12.3 C
Foligno
martedì, Aprile 21, 2026
HomeCronacaOmicidio di via Saffi: il 26 novembre la sentenza d'appello per Useini

Omicidio di via Saffi: il 26 novembre la sentenza d’appello per Useini

Pubblicato il 8 Ottobre 2014 16:54 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’impiantistica sportiva al centro del prossimo consiglio comunale di Foligno

La seduta è convocata per giovedì 23 aprile alle 15. Tra le questioni all'ordine del giorno anche la mozione di Mattioli sul ddl Bongiorno e la proposta di intitolazione di una via a Giuseppe Salari da parte della maggioranza

A Foligno l’anteprima del Festival internazionale per la parità di genere: ospite Lara Lago

La giornalista sarà in città mercoledì 29 aprile per l’incontro “Modelli, stereotipi e il discrimine del corpo non conforme”. Ad anticiparlo l’appuntamento di martedì 21 aprile al liceo “Marconi” sull’espressione artistica per la costruzione di relazioni paritarie

“Sara e Sandro su ogni barricata”: a Foligno una scritta per i due anarchici morti a Roma

A notarla su un muro tra via Mentana e via Bolletta alcuni residenti che hanno fatto scattare la segnalazione alla polizia. Al vaglio le immagini delle telecamere per risalire ai responsabili

A due anni di distanza dalla morte di Pavel Lozinsky, si ritorna a parlare dell’omicidio di via Saffi. È stata fissata, infatti, per il prossimo 26 novembre l’udienza in camera di consiglio a carico di Radzi Useini, il macedone accusato di aver ucciso a colpi di cacciavite il 25enne polacco il 4 settembre del 2012 a Foligno. Tra poco più di un mese, quindi, Useini tornerà in aula per conoscere l’entità della pena in secondo grado, dopo una prima condanna a 18 anni di carcere. Le porte della Corte d’assise d’appello di Perugia, presieduta dal giudice Giancarlo Massei, si apriranno alle 9, con la sentenza che dovrebbe arrivare nella stessa giornata, dopo gli interventi in aula degli avvocati Anacleto Aliventi e Massimiliano Sangro per la difesa, del procuratore generale e dei legali di parte civile. Intanto dalla difesa fanno sapere che verranno depositate motivazioni aggiuntive che andranno ad avvalorare ulteriormente le ragioni di parte. A presentare il ricorso in appello – lo ricordiamo – erano stati proprio gli avvocati Aliventi e Sangro, che avevano impugnato i capi d’accusa relativi alla volontarietà dell’omicidio, alla premeditazione ed allo spaccio di stupefacenti.

Articoli correlati