30.1 C
Foligno
mercoledì, Luglio 1, 2026
HomeCronacaOmicidio di via Saffi: il 26 novembre la sentenza d'appello per Useini

Omicidio di via Saffi: il 26 novembre la sentenza d’appello per Useini

Pubblicato il 8 Ottobre 2014 16:54 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vus, approvato il bilancio 2025: 47 milioni di euro di investimenti

L’assemblea dei soci ha dato il via libera, all’unanimità, al documento che segna una crescita del 608%, rispetto al 2021, nelle risorse impiegate dall’azienda. Arcangeli: “Cantieri aperti, tecnologie più moderne e servizi migliori per cittadini e imprese”

Foligno, via alle domande per la concessione delle palestre comunali e scolastiche

L'utilizzo sarà destinato alle associazioni e alle società sportive per la stagione 2026/2027. Le richieste potranno essere inviate entro il prossimo 22 luglio

La Bocciofila Spello batte Foligno in rimonta e conquista la Coppa Umbria 2026

Dopo una finale emozionante a Trevi, per la realtà della Splendidissima Colonia Julia la vittoria è arrivata per 30-28. La presidente Azzarelli: "Il nostro scopo è stato centrato al di là di ogni previsione"

A due anni di distanza dalla morte di Pavel Lozinsky, si ritorna a parlare dell’omicidio di via Saffi. È stata fissata, infatti, per il prossimo 26 novembre l’udienza in camera di consiglio a carico di Radzi Useini, il macedone accusato di aver ucciso a colpi di cacciavite il 25enne polacco il 4 settembre del 2012 a Foligno. Tra poco più di un mese, quindi, Useini tornerà in aula per conoscere l’entità della pena in secondo grado, dopo una prima condanna a 18 anni di carcere. Le porte della Corte d’assise d’appello di Perugia, presieduta dal giudice Giancarlo Massei, si apriranno alle 9, con la sentenza che dovrebbe arrivare nella stessa giornata, dopo gli interventi in aula degli avvocati Anacleto Aliventi e Massimiliano Sangro per la difesa, del procuratore generale e dei legali di parte civile. Intanto dalla difesa fanno sapere che verranno depositate motivazioni aggiuntive che andranno ad avvalorare ulteriormente le ragioni di parte. A presentare il ricorso in appello – lo ricordiamo – erano stati proprio gli avvocati Aliventi e Sangro, che avevano impugnato i capi d’accusa relativi alla volontarietà dell’omicidio, alla premeditazione ed allo spaccio di stupefacenti.

Articoli correlati