33.1 C
Foligno
mercoledì, Agosto 19, 2026
HomeCronacaOmicidio di via Saffi: il 26 novembre la sentenza d'appello per Useini

Omicidio di via Saffi: il 26 novembre la sentenza d’appello per Useini

Pubblicato il 8 Ottobre 2014 16:54 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Peluso in doppia veste biancazzurra: sarà un giocatore del Foligno Futsal

Dopo il ritorno tra i Falchetti in Serie D come collaboratore dell'area tecnica, il bomber classe '85 è anche un nuovo giocatore della compagine di calcio a cinque guidata da Stefano Picchietti

Il Foligno non va oltre il pari contro la Castiglionese: finisce 2-2

I Falchi sbloccano subito il risultato con Babbi, incassando la rimonta toscana e impattando nel finale grazie a Petterini. Per gli uomini di Di Loreto ora c'è l'incontro in Coppa

Nuovo piano rifiuti, Uil denuncia: “C’è il rischio di compromettere i rapporti sociali”

Con una nota, l'organizzazione sindacale ha alzato la voce nel dibattito sul futuro di Valle Umbra Servizi, la cui gestione dei rifiuti scade il 31 dicembre 2027. Sul tavolo il pericolo della privatizzazione e di mancate tutele per i lavoratori

A due anni di distanza dalla morte di Pavel Lozinsky, si ritorna a parlare dell’omicidio di via Saffi. È stata fissata, infatti, per il prossimo 26 novembre l’udienza in camera di consiglio a carico di Radzi Useini, il macedone accusato di aver ucciso a colpi di cacciavite il 25enne polacco il 4 settembre del 2012 a Foligno. Tra poco più di un mese, quindi, Useini tornerà in aula per conoscere l’entità della pena in secondo grado, dopo una prima condanna a 18 anni di carcere. Le porte della Corte d’assise d’appello di Perugia, presieduta dal giudice Giancarlo Massei, si apriranno alle 9, con la sentenza che dovrebbe arrivare nella stessa giornata, dopo gli interventi in aula degli avvocati Anacleto Aliventi e Massimiliano Sangro per la difesa, del procuratore generale e dei legali di parte civile. Intanto dalla difesa fanno sapere che verranno depositate motivazioni aggiuntive che andranno ad avvalorare ulteriormente le ragioni di parte. A presentare il ricorso in appello – lo ricordiamo – erano stati proprio gli avvocati Aliventi e Sangro, che avevano impugnato i capi d’accusa relativi alla volontarietà dell’omicidio, alla premeditazione ed allo spaccio di stupefacenti.

Articoli correlati