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Zampa: “Frecciabianca a Spoleto? Occorrono impegni precisi ed azioni concrete”

Pubblicato il 11 Novembre 2014 15:07 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:48

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Dopo l’annuncio, solo qualche giorno fa, del ripristino della fermata del Frecciabianca nella stazione di Spoleto da parte di alcune associazioni del territorio, a riaccendere i riflettori sulla questione è ora Laura Zampa. La consigliera comunale del Pd lo fa con un’interpellanza indirizzata al primo cittadino, Fabrizio Cardarelli, attraverso la quale chiede delucidazioni sugli impegni assunti al riguardo dall’assessore regionale ai Trasporti, Silvano Rometti. “Il trasporto su ferro – afferma – è importante non solo per il servizio offerto ai cittadini, ma anche per le ripercussioni in termini economici. L’esclusione della città e di tutto il territorio della valle spoletina e di quella della Valnerina dalle linee veloci di Trenitalia – prosegue – ne determina un isolamento dell’area che penalizza l’intera Umbria nelle politiche di sviluppo sia a livello turistico che culturale ed enogastronomico, e anche per quanto riguarda la green economy”. La Zampa chiede inoltre quali azioni il Comune intenda intraprendere nei confronti di Trenitalia, affinché “vengano rispettate le esigenze oggettive di città e di territori che – sottolinea – non possono essere ulteriormente emarginati, considerati anche i ritardi delle opere per i collegamenti su gomma come la Tre Valli”. Nel dirimere la questione, infine, la consigliera del Pd esorta l’amministrazione anche ad un confronto con il comitato dei viaggiatori e con le associazioni di categoria del territorio. “Al costo del servizio – conclude – deve corrispondere un’effettiva utilità per gli utenti”.

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