16.9 C
Foligno
mercoledì, Maggio 13, 2026
HomeCulturaL'Ite Scarpellini alla scoperta della lingua degli imperatori

L’Ite Scarpellini alla scoperta della lingua degli imperatori

Pubblicato il 9 Dicembre 2014 11:13 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, riaprono gli Orti Orfini

Dopo una chiusura durata dieci anni, l’area verde tornerà ad essere fruibile dal 18 maggio prossimo. Negli scori mesi i lavori per mettere a disposizione dei cittadini i servizi igienici, per i quali è stata recentemente affidata anche la pulizia giornaliera

Nidi, l’opposizione consegna la petizione in Comune: “Si faccia un passo indietro”

Più di 870 le firme raccolte in meno di una settimana, nell’ambito dell’iniziativa lanciata congiuntamente da tutte le forze di minoranza. “È la dimostrazione che il tema è sentito da tutta la città”

La Banca dei Sibillini si conferma pilastro di stabilità e sviluppo

A Tolentino l’assemblea annuale con la partecipazione di 400 soci: presentati i risultati raggiunti e i progetti futuri. Attenzione ai giovani con la consegna di tredici borse di studio e riconoscimenti per le eccellenze imprenditoriali del territorio

E’ prevista per lunedì 15 dicembre, alle ore 18,30, la presentazione del corso di lingua cinese che si svolgerà tra le aule dell’ Istituto Tecnico Economico Scapellini di Foligno. In totale sono in programma quaranta ore di lezione, ripartite di due ore in due ore per una volta alla settimana, dirette dalla docente e sinologa Monia Montagnini. Il corso prevede diversi livelli di preparazione, base e avanzato, che permetteranno di imparare, rispettivamente, l’uso elementare della lingua tramite l’acquisizione dei lemmi fondamentali e, nel caso del corso avanzato, un uso più consapevole della lingua che permetterà di gestire anche situazioni impreviste. Ma non solo aspetti puramente linguistici: oggetto di studio saranno anche usi e costumi cinesi, le complicate regole di bon ton a tavola, le mille superstizioni della vita quotidiana, eredità e retaggio della cultura confuciana. Il corso, aperto non solo agli alunni, coinvolgerà anche genitori, insegnanti e lavoratori e sarà indirizzato alla conoscenza della lingua non esclusivamente per puro fascino esotico, ma per creare risposte alle sempre più numerose domande lavorative che richiedono la conoscenza della lingua di Mao. “Del resto, non è più mistero che l’ascesa economica della Cina è sempre più imponente – dichiara il dirigente scolastico Giovanna Carnevali – ed una scuola aperta e flessibile come quella tecnico-economica deve garantire, per quanto possibile, un’offerta formativa sempre più ampia”.  

Articoli correlati