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Bilanci di fine anno: ecco la fotografia della Caritas diocesana di Foligno

Pubblicato il 28 Dicembre 2014 14:50 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:19

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Fine dicembre. Tempo di bilanci sull’anno che sta per finire e idee e propositi per quello che sta per arrivare, anche per la Caritas diocesana di Foligno. “Graficamente il 2014 è stato un continuo crescendo rispetto ai bisogni delle persone – spiega Mauro Masciotti direttore della Caritas diocesana di Foligno – ad esempio rispetto al progetto dell’Emporio della Solidarietà per il quale era stato preventivato di aiutare circa 300 famiglie oggi siamo arrivati a quota 800”. Il dato preoccupante rispetto alla fotografia fatta all’anno che si sta concludendo è quello relativo alla crescita esponenziale di famiglie italiane che si trovano in situazioni di emergenza. “Di queste 800 famiglie il 67% sono italiane – sottolinea Masciotti – e sono sempre più italiani anche i soggetti che ogni giorno usufruiscono del servizio mensa”. Nel 2014 sia la forma che la sostanza delle situazioni di disagio sociale ed economico a Foligno hanno subito un netto peggioramento. Oltre alla crescita del numero di soggetti in difficoltà, la Caritas si è ritrovata a dover intervenire con sempre maggiore frequenza in situazioni essenziali e profonde. “Non basta più dare un contributo economico – asserisce Masciotti – sono sempre di più le persone che non hanno un tetto sopra la testa che ci chiedono accoglienza”. Sono così partiti alcuni lavori di ristrutturazione e riorganizzazione di alcuni locali per migliorare le condizioni di ospitalità nelle case famiglia messe a disposizione dalla Caritas. A lavori ultimati i locali dovrebbero poter ospitare circa 52 persone. Il filo rosso che unisce il 2014 al 2015 è quello che attraversa le fasi dell’“accoglienza, la formazione e il reinserimento nel mondo del lavoro”. La Caritas mira infatti a porgere aiuti che non siano temporanei. E Non mancano gli esempi. “Abbiamo accolto un papà italiano che aveva avuto problemi con la giustizia – racconta Masciotti – lui stesso adesso ci dà una mano con ragazzi che come lui vivono situazioni di disagio, inoltre lo stiamo aiutando a riaprire un’officina artigianale di biciclette”. É atteso per il mese di gennaio anche l’avvio del nuovo progetto “Arca del Mediterraneo” che mira proprio ad accogliere, formare e reinserire nella società soggetti in difficoltà provenienti da tutta Europa, grazie all’aiuto di aziende, associazioni e università. Legato a questo nuovo progetto c’è un’altra novità anticipata da Masciotti: la presa in gestione da parte della Caritas dell’Ex Mulino di Sotto. L’immobile di proprietà del Comune, da tempo in cerca di un gestore, finalmente potrebbe risorgere e al contempo partecipare al rinnovamento di tante persone.  

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