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Un bazar di merce rubata in casa, i carabinieri di Foligno arrestano tre rumeni

Pubblicato il 15 Gennaio 2015 10:29 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:12

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Un vero e proprio bazar di merce rubata. E’ quanto scoperto dai carabinieri della compagnia di Foligno che, nell’ambito delle indagini volte a contrastare il fenomeno dei furti in appartamento, hanno denunciato tre rumeni per il reato di ricettazione in concorso. Tutto è partito dagli spostamenti di due rumeni, conosciuti per vari furti nella provincia. Una serie di strani movimenti ha convinto i militari ad entrare all’interno di un’abitazione nella periferia est di Perugia. Una volta in casa i due rumeni (rispettivamente di 35 e 40 anni) hanno riferito ai carabinieri di essere ospiti del padrone di casa, un loro connazionale di 35 anni giunto in seguito. L’atteggiamento dei due non ha convinto i militari, che hanno così deciso di ispezionare l’appartamento al primo piano di una tranquilla palazzina. E’ così che sono saltati fuori diversi oggetti rubati anche nell’area folignate. Rinvenuti negli armadi e sotto il letto dieci smartphone di varie marche, quattro macchine fotografiche digitali, cinque avvitatori completi di batterie, un seghetto elettrico, due smerigliatrici, un’idropulitrice, due coppie di rampe in alluminio per carico escavatori, un transpallet da cantiere, una scala telescopica in lega e vari arnesi da lavoro anche per spellare i cavi in rame. Già con i primi accertamenti si è potuto stabilire con certezza che le rampe in alluminio, il transpallet e la scala telescopica, erano stati asportati a Spello ed a Valtopina tra il settembre ed dicembre 2014, pertanto sono state immediatamente restituite ai legittimi proprietari. Mentre sono in corso gli accertamenti per risalire alla provenienza di tutto il materiale sequestrato che ha un cospicuo valore commerciale. Per i tre cittadini rumeni è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura di Perugia.

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