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Ponte di Scanzano, un altro piccolo passo verso la riapertura

Pubblicato il 20 Febbraio 2015 14:23 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:53

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Un altro piccolo passo sembrerebbe esser stato compiuto lungo la strada che porta verso la riapertura al traffico del ponte di Scanzano. Proprio in questi giorni sono stati nominati i soggetti che faranno parte del gruppo di progettazione per i lavori necessari alla riduzione della vulnerabilità idraulica della struttura rimasta danneggiata dagli eventi alluvionali degli ultimi due anni. Si tratta di un team di cinque persone: direttore dei lavori sarà Francesco Maria Castellani, mentre il numero uno operativo Sabino Alvino. I due saranno poi affiancati da altre tre persone, Tiziana Angelucci, Ugo Meniconi e Laura Stroppa. Così, dopo l’ok da parte della Regione Umbria al cofinanziamento per il ripristino del ponte che collega le frazioni folignati di San Giovanni Profiamma e Vescia, un altro piccolo tassello si va ad aggiungere per la risoluzione di una vicenda che nel tempo ha fatto sentire più volte la voce dei cittadini, penalizzati dalla chiusura del ponte. L’opera – lo ricordiamo – aveva subito un cedimento strutturale a causa delle abbondanti piogge del novembre 2013 che avevano provocato la piena del fiume Topino. L’acqua aveva quindi minato l’integrità dell’infrastruttura che, dopo un periodo di intransitabilità totale, era stata in parte riaperta, accordando di fatto il passaggio solo a ciclisti e pedoni. Nel frattempo, la conta dei danni aveva fatto salire a 180mila euro il conto per la realizzazione degli interventi di ripristino. Lo scorso settembre una prima buona notizia, il cofinianziamento del recupero da parte dell’Ente regionale, che avrebbe stanziato 117mila euro, mentre i restanti 63mila sarebbero stati messi dal Comune di Foligno. Da allora – come si suol dire – di acqua sotto il ponte ne è passata. Fino a quando pochi giorni fa con una determina pubblicata sull’albo pretorio l’amministrazione comunale ha reso nota la costituzione del gruppo di progettazione. Quanto tempo occorrerà attendere per rivedere il ponte nuovamente aperto al traffico veicolare, però, ancora non si sa, anche se i lavori dovrebbero iniziare a maggio con la “bella stagione”.

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