-0.6 C
Foligno
lunedì, Gennaio 12, 2026
HomeCronacaPonte di Scanzano, un altro piccolo passo verso la riapertura

Ponte di Scanzano, un altro piccolo passo verso la riapertura

Pubblicato il 20 Febbraio 2015 14:23 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Falco vola e atterra il Grifone: finisce 2-1 tra Foligno e Grosseto

Dopo una parentesi in cui le vittorie erano state poche, i biancazzurri al "Blasone" rialzano la testa e annientano la capolista grazie alle reti di Falasca e di Settimi. Manni: "Risultato che premia il nostro lavoro"

Madonna del Pianto, monsignor Sorrentino: “Consegno al mio successore una comunità devota”

Domenica mattina l’ultima celebrazione della solennità della compatrona da vescovo di Foligno in una chiesa di Sant’Agostino gremita di fedeli. Consacrando la città alla Vergine, ha detto: “Andiamo avanti con fiducia ed entusiasmo”

Lavori di restauro per palazzo Vitelleschi

Alcune sale dello storico edificio situato nel centro cittadino saranno sottoposte a interventi du recupero nelle parti lesionate dal sisma del 2016. Stanziati fondi per circa 40mila euro

Un altro piccolo passo sembrerebbe esser stato compiuto lungo la strada che porta verso la riapertura al traffico del ponte di Scanzano. Proprio in questi giorni sono stati nominati i soggetti che faranno parte del gruppo di progettazione per i lavori necessari alla riduzione della vulnerabilità idraulica della struttura rimasta danneggiata dagli eventi alluvionali degli ultimi due anni. Si tratta di un team di cinque persone: direttore dei lavori sarà Francesco Maria Castellani, mentre il numero uno operativo Sabino Alvino. I due saranno poi affiancati da altre tre persone, Tiziana Angelucci, Ugo Meniconi e Laura Stroppa. Così, dopo l’ok da parte della Regione Umbria al cofinanziamento per il ripristino del ponte che collega le frazioni folignati di San Giovanni Profiamma e Vescia, un altro piccolo tassello si va ad aggiungere per la risoluzione di una vicenda che nel tempo ha fatto sentire più volte la voce dei cittadini, penalizzati dalla chiusura del ponte. L’opera – lo ricordiamo – aveva subito un cedimento strutturale a causa delle abbondanti piogge del novembre 2013 che avevano provocato la piena del fiume Topino. L’acqua aveva quindi minato l’integrità dell’infrastruttura che, dopo un periodo di intransitabilità totale, era stata in parte riaperta, accordando di fatto il passaggio solo a ciclisti e pedoni. Nel frattempo, la conta dei danni aveva fatto salire a 180mila euro il conto per la realizzazione degli interventi di ripristino. Lo scorso settembre una prima buona notizia, il cofinianziamento del recupero da parte dell’Ente regionale, che avrebbe stanziato 117mila euro, mentre i restanti 63mila sarebbero stati messi dal Comune di Foligno. Da allora – come si suol dire – di acqua sotto il ponte ne è passata. Fino a quando pochi giorni fa con una determina pubblicata sull’albo pretorio l’amministrazione comunale ha reso nota la costituzione del gruppo di progettazione. Quanto tempo occorrerà attendere per rivedere il ponte nuovamente aperto al traffico veicolare, però, ancora non si sa, anche se i lavori dovrebbero iniziare a maggio con la “bella stagione”.

Articoli correlati