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Eccellenza: il Città di Castello ad altezze vertiginose vede il traguardo

Pubblicato il 9 Marzo 2015 09:54 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:45

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VERTIGINOSO – Il Città di Castello inizia ad assaporare la vittoria del campionato. Non vogliamo essere gufi o tantomeno portare sfortuna. I numeri parlano però da soli. Mancano sei giornate alla fine e il Città di Castello continua a stare a +6 sul Todi, diretto concorrente. A meno di una serie di giornate no per gli uomini di Cerbella, cosa poco probabile (dall’inizio hanno perso solo tre volte), è possibile che il campionato scivoli via senza stravolgimenti. Anche ieri secco 3-1 contro la Narnese. Una giornata iniziata bene, con tanto di pranzo insieme, in nome dello sport, ma finita male con una rissa. Il Todi è l’anti Castello e rimane in scia. Vittoria anche contro un Nocera, sempre più ultimo e sempre più avvitato nei suoi problemi. I rossoblù di Genovasi addirittura erano passati in vantaggio per primi, poi le individualità e il “fattore T” (Tarpani e Tascini) del Todi hanno fatto il resto.

MISCHIA – La vera bagarre è scoppiata in zona play off. Dietro al Todi, che cerca di tenere il passo, c’è la Subasio, alla terza sconfitta di fila e al debutto con un nuovo allenatore, Otello Trippini. Tanto il lavoro per lui. A seguire Narnese e San Sisto. La prima sconfitta dalla capolista, il secondo galvanizzato dai tre punti guadagnati contro la Subasio. Bene i perugini, che passano in vantaggio grazie al rigore battuto dal portiere – goleador Juri De Marco. (Ad avercelo!). A 35 punti seguono Torgiano e Pontevecchio. La prima impatta a Deruta, il secondo vince contro il Ventinella in casa.

IN CODA – Del Nocera si è detto, in coda va segnalata la ripresa dell’Angelana, con sei punti in due gare. Ieri la vittoria contro il Massa Martana. Crisi per la San Marco Juventina, che soccombe anche per colpa di un’autorete a vantaggio della Nestor.  

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