8.5 C
Foligno
lunedì, Marzo 30, 2026
HomeAttualitàLa porchetta racconta l'Italia e attira il resto del mondo

La porchetta racconta l’Italia e attira il resto del mondo

Pubblicato il 19 Maggio 2015 15:04 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Pienone al “San Domenico” per la lotta alla fibrosi cistica

Sold out per il concerto tributo a Gaber organizzato dai Rotary club di Foligno e Civitanova Marche. L’intero incasso della serata devoluto alla Lifc per sostenere le attività dell'associazione a favore dei pazienti e delle loro famiglie

Il Foligno domina al “Blasone” e affonda il Sansepolcro

Gli altotiberini si sono arresi alle reti di Bosi e Pupo Posada, che regalano ai Falchetti il sesto posto in classifica, a soli due punti dai play off

Giornata mondiale dell’autismo, a Trevi un incontro per costruire percorsi di autonomia

Promossa dall’associazione Anffas - Per loro, l’iniziativa punta ad un contorno tra istituzioni, professionisti e famiglie. L’appuntamento è in agenda per giovedì 2 aprile al Complesso museale di San Francesco

Si é chiusa la settima edizione di Porchettiamo, il festival delle porchette d’Italia che si é svolto a San Terenziano (Gualdo Cattaneo). Un bilancio tutto positivo che chi ha preso parte all’evento ha potuto constatare di persona. Una manifestazione che ogni anno attira sempre più persone, umbri e non solo. Il pubblico di buongustai infatti si allarga sempre di più e non soltanto in Italia. Tra le migliaia di presenze oltre ad aumentare i turisti provenienti da fuori regione sono stati tantissimi i curiosi stranieri, molti infatti anche i visitatori provenienti dagli Usa e dalla Svezia.
“Oltre al solito grande popolo di Porchettiamo, aver portato a San Terenziano un turismo italiano ed anche straniero di qualità – spiega l’organizzatrice Anna Setteposte – ci riempie di orgoglio, e questo è stato possibile anche grazie alla collaborazione con la Strada del Sagrantino con la quale ogni anno proponiamo un pacchetto turistico ad hoc”. Protagonista come sempre é stata la porchetta che, presentata nelle sue innumerevoli varianti a seconda della regione di provenienza, oltre a segnare i diversi percorsi gastronomici di questa pietanza ha raccontato pezzi di storia e cultura del Paese attraverso i borghi e le persone presenti con i diversi stand. La stampa enogastronomica italiana è stata concorde nel segnalare “Porchettiamo” come uno dei principali festival d’Italia dedicati al cibo di strada. “Oggi tutti sembrano aver scoperto il cibo di strada – afferma Antonio Boco, giornalista enogastronomico ideatore dell’evento insieme ad Anna Setteposte – tutto bene, ci mancherebbe, però ci piace ribadire che Porchettiamo è arrivato prima, in maniera originale e convinta, anticipando i tempi, dettando e non inseguendo una moda”. Grande successo anche per le novità di questa settima edizione, come ad esempio le creazioni del grande chef Marco Gubbiotti ispirate proprio dalla porchetta nello stand “In Punta di Porchetta”.

Articoli correlati