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Quintana, tornano ad aprirsi le porte delle taverne

Pubblicato il 4 Giugno 2015 15:43 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:58

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Le porte delle dieci taverne della Quintana torneranno ad aprirsi. Dopo l’inaugurazione ufficiale lo scorso venerdì e lo stop di tre giorni a cavallo del ponte del 2 giugno, quintanari e non da giovedì 4 giugno potranno infatti tornare a degustare le prelibatezze proposte dalle dieci cucine. Una riapertura che sarà di fatto definitiva, dal momento che le taverne porteranno avanti le loro attività fino a venerdì 12 giugno, in occasione – come di consueto – del corteo storico ed alla vigilia della Giostra della Sfida. Rispetto allo scorso anno, quindi, qualcosa di diverso c’è stato. Uno stop di tre giorni che ha fatto anche discutere. Ad ogni modo, con la riapertura delle taverne, la manifestazione entrerà ancor più nel vivo. Intanto proseguono anche le iniziative collaterali alla Giostra. Mercoledì sera il rione Spada ha avuto la meglio sugli altri nella gara dei tamburini. Così, nella splendida cornice di piazza San Domenico, i tamburini delle Conce, guidati da Leonardo Pastorelli, si sono imposti alla fine di una sfida tiratissima sul gruppo del rione Badia – che ha conquistato la piazza d’onore – e su quello del rione Pugilli. La grande intensità e il ritmo del pezzo eseguito hanno permesso ai tamburini dello Spada di conquistato la giuria, composta da Giampiero Stramaccia, Giancarlo Serano e Alessandro Bocci. Una giuria che non ha potuto far altro che apprezzare la perfetta esecuzione, l’eleganza e la compostezza nei movimenti. Ma non solo. Anche i tamburi, fedelmente costruiti a mano, hanno consentito di raggiungere un punteggio altissimo, che ha permesso al rione di vincere per la terza volta consecutiva l’ambito Pistillo d’Argento, battendo così una concorrenza agguerrita ma anche ben preparata. Una menzione speciale per il rigore storico del suono è andata al gruppo del Rione Giotti. La giuria, tuttavia, ha apprezzato le esibizioni di tutti i gruppi rionali. L’evento, inoltre, è stato coordinato dal Maestro di musica dell’Ente, Mario De Santis, autore del suono unico che i tamburini della Giostra della Quintana hanno eseguito alla fine della gara.

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