9.5 C
Foligno
sabato, Gennaio 24, 2026
HomeAttualitàBiblioteca, parte la petizione: "Troppo caldo, impossibile studiare senza condizionatori"

Biblioteca, parte la petizione: “Troppo caldo, impossibile studiare senza condizionatori”

Pubblicato il 9 Giugno 2015 14:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La polizia li ferma per un controllo e li trova con cocaina ed eroina: sanzionati

A finire nei guai per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale sono stati due cittadini di nazionalità italiana: il primo è stato beccato alla Paciana, l’altro a Sant’Eraclio. Nel corso del monitoraggio del territorio identificate 122 persone

Dalla Ternana un nuovo rinforzo in attacco per il Foligno

Classe '05, Marco Longoni, ha alle spalle un importante percorso nel settore giovanile, avendo vestito le maglie di società come Torino, Bologna e Cagliari. Il giocatore andrà a sostituire Mancini, passato al Cannara

San Feliciano e la devozione dei portatori: “Un peso che si trasforma in emozione”

Ogni anno si riuniscono per esporre la statua in cattedrale in occasione dell’intronizzazione, per poi ritrovarsi il giorno della solennità per condividere 400 chili sulle spalle da portare in processione

Le temperature hanno conquistato ormai da giorni i valori più alti dei termometri: l’estate ha sicuramente anticipato i tempi. Una situazione ottimale per chi si può godere i primi caldi in piscina, ma non di certo per i molti studenti che in questi giorni hanno dovuto fare i conti, oltre che con gli esami imminenti, anche con il caldo soffocante della biblioteca comunale “Dante Alighieri”, evidentemente provvista di impianti di areazione, peccato non funzionanti. Accade a Foligno, dove da giorni oramai c’è chi non riesce più a recarsi in biblioteca o lo fa sforzandosi anche troppo. Tanto, troppo caldo all’interno dei vari piani. “Non ce la facciamo più – affermano gli studenti – è davvero troppo caldo e non si riesce a stare qui dentro”. Nonostante ciò però, l’impianto di condizionamento rimane bloccato. Nasce così, tra una pagina e l’altra da studiare, l’idea di una raccolta firme da presentare all’amministrazione comunale per cercare di risolvere il problema. In pochi giorni, meno di una settimana, e nonostante una affluenza in biblioteca davvero sotto la media, più di settanta sono state le firme nel foglio della petizione, ancora disponibile per essere firmato nella sala lettura della biblioteca. Resta da capire perché il Comune non ha ancora provveduto ad accendere i climatizzatori. Per il momento, si studia al caldo.

Articoli correlati