13.5 C
Foligno
venerdì, Maggio 15, 2026
HomeAttualitàBiblioteca, parte la petizione: "Troppo caldo, impossibile studiare senza condizionatori"

Biblioteca, parte la petizione: “Troppo caldo, impossibile studiare senza condizionatori”

Pubblicato il 9 Giugno 2015 14:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Maltrattamenti e stalking sulla ex 15enne: contestata anche la violenza sessuale al fidanzato 18enne

La Procura di Spoleto ha chiesto il rito immediato per il giovane già ai domiciliari, mentre la difesa punta sull’abbreviato condizionato. L’avvocato della vittima: “La mia assistita vive nel terrore di doverlo incontrare e che possa farle ancora del male”

Quintana, manca sempre meno: sabato le prove ufficiali

Cavalieri e cavalli testeranno l’otto di gara il prossimo 16 maggio in vista della Giostra dell’ottantennale in programma per il 30 maggio e per la Sfida del 13 giugno. Previste modifiche alla viabilità

Nuove frontiere per l’emergenza medica: Foligno ospita il Congresso nazionale sul triage

L’appuntamento è per venerdì 15 maggio a palazzo Trinci, dove si confronteranno esperti di fama nazionale. Tra gli aspetti analizzati i protocolli clinici, le nuove tecnologie, la formazione del personale e le sfide etiche e gestionali

Le temperature hanno conquistato ormai da giorni i valori più alti dei termometri: l’estate ha sicuramente anticipato i tempi. Una situazione ottimale per chi si può godere i primi caldi in piscina, ma non di certo per i molti studenti che in questi giorni hanno dovuto fare i conti, oltre che con gli esami imminenti, anche con il caldo soffocante della biblioteca comunale “Dante Alighieri”, evidentemente provvista di impianti di areazione, peccato non funzionanti. Accade a Foligno, dove da giorni oramai c’è chi non riesce più a recarsi in biblioteca o lo fa sforzandosi anche troppo. Tanto, troppo caldo all’interno dei vari piani. “Non ce la facciamo più – affermano gli studenti – è davvero troppo caldo e non si riesce a stare qui dentro”. Nonostante ciò però, l’impianto di condizionamento rimane bloccato. Nasce così, tra una pagina e l’altra da studiare, l’idea di una raccolta firme da presentare all’amministrazione comunale per cercare di risolvere il problema. In pochi giorni, meno di una settimana, e nonostante una affluenza in biblioteca davvero sotto la media, più di settanta sono state le firme nel foglio della petizione, ancora disponibile per essere firmato nella sala lettura della biblioteca. Resta da capire perché il Comune non ha ancora provveduto ad accendere i climatizzatori. Per il momento, si studia al caldo.

Articoli correlati