11.7 C
Foligno
lunedì, Marzo 16, 2026
HomeAttualitàBiblioteca, parte la petizione: "Troppo caldo, impossibile studiare senza condizionatori"

Biblioteca, parte la petizione: “Troppo caldo, impossibile studiare senza condizionatori”

Pubblicato il 9 Giugno 2015 14:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Torno, segno, vinco: bomber Tomassini risorge e il Foligno esce dal tunnel battendo il Gavorrano

I Falchetti trionfano per 2-0 al "Blasone" dopo una gara dura e penalizzata dall'assenza di Khribech, Pupo Posada e Sylla. Manni: "Partita da squadra matura, in pochi sarebbero riusciti a fare questo risultato nelle nostre condizioni"

Tentato furto in un’azienda di costruzioni a Sant’Eraclio: due arresti

Intervento congiunto di polizia e carabinieri nella notte tra sabato e domenica. I ladri hanno provato a fuggire ma sono stati presi: si tratterebbe di persone arrivate da fuori per mettere a segno il colpo

Trevi resta polo d’eccellenza: la nuova programmazione punta sulla riabilitazione specialistica

Sabato vertice tra Regione, Comune e Usl Umbria 2 sul futuro della struttura che sarà mantenuta, potenziata e qualificata all’interno della rete umbra. Obiettivo dichiarato farne una realtà con alta professionalità e adeguato livello tecnologico

Le temperature hanno conquistato ormai da giorni i valori più alti dei termometri: l’estate ha sicuramente anticipato i tempi. Una situazione ottimale per chi si può godere i primi caldi in piscina, ma non di certo per i molti studenti che in questi giorni hanno dovuto fare i conti, oltre che con gli esami imminenti, anche con il caldo soffocante della biblioteca comunale “Dante Alighieri”, evidentemente provvista di impianti di areazione, peccato non funzionanti. Accade a Foligno, dove da giorni oramai c’è chi non riesce più a recarsi in biblioteca o lo fa sforzandosi anche troppo. Tanto, troppo caldo all’interno dei vari piani. “Non ce la facciamo più – affermano gli studenti – è davvero troppo caldo e non si riesce a stare qui dentro”. Nonostante ciò però, l’impianto di condizionamento rimane bloccato. Nasce così, tra una pagina e l’altra da studiare, l’idea di una raccolta firme da presentare all’amministrazione comunale per cercare di risolvere il problema. In pochi giorni, meno di una settimana, e nonostante una affluenza in biblioteca davvero sotto la media, più di settanta sono state le firme nel foglio della petizione, ancora disponibile per essere firmato nella sala lettura della biblioteca. Resta da capire perché il Comune non ha ancora provveduto ad accendere i climatizzatori. Per il momento, si studia al caldo.

Articoli correlati