10 C
Foligno
lunedì, Gennaio 19, 2026
HomeEconomiaFirema, un'offerta italo-indiana per acquistare l'azienda

Firema, un’offerta italo-indiana per acquistare l’azienda

Pubblicato il 24 Giugno 2015 14:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

I Falchi vincono a Camaiore e puntano il terzo posto

Trainati da una doppietta di capitan Khribech i biancazzurri affondanogli avversari. Distanzaiato il Prato, che perde a Scandicci, e accorciate le distanze sul Seravezza, vittima dello sgambetto del Trestina

A Foligno si rinnova la tradizione della benedizione degli animali per Sant’Antonio Abate

Nella mattinata di domenica 18 gennaio in piazza San Domenico si è rinnovata la tradizionale benedizione degli animali in occasione di Sant’Antonio Abate. Organizzata come di consueto da monsignor Cristiano Antonietti, parroco di Santa Maria Infraportas, l’iniziativa ha visto la partecipazione tantissime persone, tra adulti e bambini, accompagnati dai loro amici a quattro zampe

Il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio scalda i motori ed è alla ricerca di figuranti

Si avvicina la 63esima edizione della kermesse che tutti gli anni anima la frazione folignate. Il 1° febbraio al via il primo corso mascherato. Intanto si cercano reclute per le sfilate

Giorni decisivi in casa Firema, l’azienda specializzata nel settore meccanico-ferroviario con oltre 500 dipendenti tra Spello, Caserta, Milano e Tito (Potenza). Dopo le vicissitudini negative che si sono alternate nel tempo, infatti, sembrerebbe che si stia concretizzando un’ipotesi reale di vendita. O almeno questo è quanto emerso dall’ultimo tavolo al ministero dello Sviluppo economico del 23 giugno. In particolare, come riportato in un comunicato unitario a firma delle segreterie regionali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e della Rsu di stabilimento della Basilicata, martedì sarebbe stata presentata una “proposta vincolante di acquisizione da parte di una nuova cordata di aziende internazionali: l’indiana Titagarh detentrice del 90% delle quote e l’italiana Adler con il 10 %”. Da quanto reso noto, inoltre, la nascente società avrà il nome Titagarh Firema Adler – Tfa. Intanto un nuovo appuntamento al Mise è già stato fissato. “Il 26 giugno ci sarà un incontro – dichiara Adolfo Pierotti, segretario regionale della Fim Cisl – Chiaramente un incontro che dovrebbe essere con tutti i crismi dell’eventuale accordo sindacale e della manifesta volontà da parte di questa società di proporci un piano industriale credibile per poter riavviare le fabbriche”. I tempi ad ogni modo stringono. Il 17 giugno infatti sono scaduti i termini di legge del commissariamento. “Non ci sbilanciamo troppo – sottolinea Pierotti – perché di sorprese fino ad oggi ce ne sono state tante, però dall’incontro di mercoledì sembra emersa la volontà di cominciare a fare le cose in modo serio con l’appuntamento in programma per venerdì. Anche perché – conclude – i tempi ormai non ci sono più, siamo off limits”. La Firema, infatti, allo stato attuale – scaduti i termini del commissariamento – si trova in una vacatio in cui il tribunale competente ha concesso qualche giorno di tempo per evitare il fallimento, ma con l’imperativo di trovare una soluzione quanto prima. Di certo c’è che il tavolo di venerdì al Mise sarà decisivo per le sorti dell’azienda, con l’auspicio che, finalmente, si possa mettere la parola fine a questa ennesima delicata vertenza.

Articoli correlati