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Festival dei Due Mondi, in 40mila prima del gran finale

Pubblicato il 8 Luglio 2015 18:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:38

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Il Festival dei Due Mondi di Spoleto non si ferma e mette a segno un altro ottimo risultato. Si è concluso infatti positivamente anche il secondo fine settimana della 58esima edizione, con numeri che continuano ad essere più che lusinghieri. A fare il punto sull’andamento della manifestazione è stato, a palazzo Arroni, il direttore artistico Giorgio Ferrara, insieme al sindaco Fabrizio Cardarelli e al presidente dell’associazione “Amici di Spoleto” Dario Pompili. FERRARA – “Siamo molto soddisfatti – ha detto il direttore artistico del Festival – Ad oggi ammontano a 500mila euro gli incassi totali, con una crescita del 10 per cento su tutti gli spettacoli al netto del concerto finale, che ha fatto registrare, già prima dell’inizio del Festival e grazie alla nuova politica dei prezzi, il tutto esaurito. Anche le vendite di chiusura – ha concluso –  stanno andando molto bene”. E per recuperare qualche posto in più per il concerto in piazza Duomo, previsto per il 12 luglio, l’organizzazione ha pensato di posizionare nuovamente una pedana davanti al teatro Caio Melisso, oltre ad occupare la terrazza Marcucci. Ma non solo. Il vescovo Renato Boccardo ha dato il suo benestare per l’utilizzo del giardino diocesano. Il tutto ha permesso di guadagnare 200 posti in più, per un totale di 2.700. Ottimi risultati poi anche sul fronte delle presenze, che si aggirano intorno alle 30-40mila e che hanno permesso di raggiungere, fino ad ora, il quasi tutto esaurito, con l’over booking del teatro Romano per il balletto di Eleonora Abbagnato, con la quale si pensa già ad una collaborazione futura. Grande soddisfazione, inoltre,  per lo spettacolo di Adriana Asti, come anche per quello dedicato a Pier Paolo Pasolini in occasione dei 40 anni dalla sua morte. Molto bene gli incontri con Paolo Mieli al salone dei Vescovi del museo diocesano, dove sabato 11 luglio è attesa il ministro Marianna Madia. Stesso discorso per le mostre, da quella di Botero, che ha fatto registrare già 6.500 presenze, all’installazione Visconti-Proust, fino a quelle di palazzo Collicola, a “Sconfinamenti” e a quella su Leoncillo. Sorprendenti poi le serate in piazza del Mercato con il conservatorio “Morlacchi” di Perugia, fortemente volute dal primo cittadino di Spoleto, nonché presidente della Fondazione Festival. CARDARELLI – “Il bilancio di questo secondo fine settimana è in linea con i risultati del primo – ha detto – Abbiamo avuto il tutto esaurito. La città è piena di gente, che si ferma volentieri ad assistere anche agli spettacoli gratuiti nelle piazze. Stiamo ricostruendo proprio un ambiente particolare, perché si respira arte e Festival in tutti gli angoli della città. La gente è entusiasta e questo mi rende orgoglioso. Cresceremo ancora – ha concluso Cardarelli – e cercheremo nuove sinergie anche con altri soggetti istituzionali importanti, che spero di poter annunciare a breve”. Da segnalare in questa ultima fase, tra gli altri, lo spettacolo di Bob Wilson al Caio Melisso e “Mercì” di Juliette Greco al teatro Nuovo, ma anche “I duellanti” e “Kamp”, plastico del campo di Auschwitz, oltre alle due giornate (10 e 11 luglio) dedicate a Luca Ronconi. Inoltre, per domenica è confermata la presenza del regista Paolo Sorrentino, che alle 12 verrà premiato al Caio Melisso dalla Fondazione Carla Fendi.

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