19.1 C
Foligno
domenica, Aprile 26, 2026
HomeCronacaSpoleto, pregiudicato espulso e rimpatriato in Marocco

Spoleto, pregiudicato espulso e rimpatriato in Marocco

Pubblicato il 15 Luglio 2015 13:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con il volto coperto e armato di forbici rapina una farmacia: è caccia all’uomo

L’episodio nel pomeriggio di domenica nella prima periferia di Foligno: il malvivente scappato con un bottino di alcune centinaia di euro Ad indagare la polizia: al vaglio le immagini delle telecamere

Foligno nuovi incarichi per 12 consiglieri comunali

Il sindaco Zuccarini ha firmato un decreto che attribuisce a gran parte dei rappresentanti della maggioranza compiti di studio e approfondimento relativi a varie materie: dalle attività produttive alla valorizzazione delle periferie

Sanità, l’Umbria fa da apripista: nasce il primo Centro regionale per l’IA in Italia

Negli scorsi giorni la riunione di insediamento del nuovo organismo volto a governare l'innovazione tecnologica tra etica, sicurezza e umanizzazione delle cure. Donetti: “Ogni investimento deve produrre reali benefici per la salute dei cittadini”

Espulso e rimpatriato in Marocco per motivi di ordine e sicurezza pubblica. A finire nel mirino degli agenti del commissariato di polizia di Spoleto un uomo, F. M. le sue iniziali, che in più circostanze aveva creato problemi ai cittadini che passeggiavano o si fermavano ai giardinetti di piazza Vittoria e nella vicina piazza Garibaldi, oltre che ai commercianti della zona. Il 38enne passava spesso dai dissidi verbali alle vie di fatto sia con altri cittadini stranieri che con italiani, arrivando persino in alcune circostanze  ad aggredire o minacciare le persone utilizzando armi improprie come bastoni o bottiglie. Così, dopo averlo rintracciato, lunedì gli agenti della polizia lo hanno accompagnato all’ufficio immigrazione della questura di Perugia, dove gli hanno notificato il provvedimento di espulsione. L’uomo è stato quindi immediatamente condotto davanti al giudice per l’udienza e poi scortato fino all’aeroporto di Roma per essere imbarcato su un volo diretto a Casablanca. Il 38enne era arrivato in Italia nel 2005 e per ottenere il soggiorno aveva tentato la via delle sanatorie, senza però riuscirvi per i precedenti già noti a suo carico. Già espulso nel 2006, inoltre, non aveva però mai lasciato il territorio nazionale, commettendo una serie di reati fra cui furti, minacce, percosse, lesioni, evasione dagli arresti domiciliari, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Per questi fatti aveva già collezionato tre condanne, tutte già scontate in carcere e in parte agli arresti domiciliari. L’uomo era stato anche ammonito con avviso orale del questore di Perugia nel 2012 e nuovamente espulso, ma le condanne da scontare avevano temporaneamente impedito l’esecuzione coattiva del provvedimento. Trattenuto in un centro di identificazione ed espulsione per il periodo di tempo massimo previsto dalla legge e saldate tutte le pendenze, per il 38enne è scattata quindi la convalida dell’espulsione.

Articoli correlati