10.5 C
Foligno
giovedì, Gennaio 15, 2026
HomeCronacaNon solo estate, gli amici a quattro zampe abbandonati soprattutto per la...

Non solo estate, gli amici a quattro zampe abbandonati soprattutto per la crisi economica

Pubblicato il 21 Luglio 2015 12:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno si prepara a festeggiare San Feliciano

Le celebrazioni del patrono prenderanno il via domani (giovedì 15 gennaio) e proseguiranno fino a domenica 25 gennaio. In programma anche momenti dedicati ai giovani: dall'omaggio dello sport all'incontro con il cardinale Battaglia e Gino Cecchettin

Per lo Spoleto Nuoto il 2026 si apre col botto, tra Perugia e L’Aquila

I ragazzi e le ragazze di coach Santarelli hanno avviato il nuovo anno alla grande, collezionando successi e medaglie in due diverse competizioni molto importanti. La società: "Imboccata la strada giusta"

Sconti sugli abbonamenti ferroviari regionali: ecco come ottenerli

A partire dal primo gennaio 2026 tutti i residenti dell’Umbria possono beneficiare di un’agevolazione del 20% su carnet mensili e annuali, anche scolastici. A disposizione 250mila euro stanziati a seguito di un’intesa con Trenitalia

Una decina di gattini e sei cani appena nati abbandonati in meno di un mese e mezzo. È il triste bilancio reso noto dalla sezione folignate della Lega nazionale per la difesa del cane, che gestisce ben quattro siti: Montefalco, Bevagna, Assisi ed uno privato. Il caldo di quest’ultimo mese ha reso ancora più tragico il già atroce gesto di buttare i piccoli amici a quattro zampe. “L’ultimo ritrovamento è di pochi giorni fa – spiega il presidente Mirko Mela –. Dei quattro gattini rinvenuti dentro un cassonetto dell’immondizia a Foligno, uno di loro lo abbiamo dovuto sopprimere perché era stato assalito dai bigattini”. La scelta di sbarazzarsi di animali di piccola taglia lasciandoli dentro la pattumiera è una delle più strazianti: “Forse la gente non sa che un gattino appena nato ci mette 19 ore a morire dentro un secchio dell’immondizia” continua Mela. Sempre tra i rifiuti sono stati recuperati, nei pressi di Preci, sei cagnolini e anche in questo caso uno di loro non ce l’ha fatta a sopravvivere. Cucciolate spesso indesiderate, che impegnano non soltanto a livello di tempo ma anche economicamente: “La gente non vuole spendere soldi per gli animali – prosegue – la crisi colpisce anche da questo punto di vista”. Il canile è un luogo sempre più frequentato, c’è una maggiore sensibilità da parte delle famiglie che sempre più numerose vanno a scegliere tra i meno fortunati il loro amico a quattro zampe, ma sono sempre di più anche coloro che si recano nei canili perché non riescono più a mantenere gli animali. Tra le soluzioni pensate dalla Lega nazionale per la difesa del cane (al momento sperimentata presso uno dei quattro canili gestiti dall’ente, quello di Ponterosso ad Assisi) l’idea di una sorta di “adozione a distanza” che consente a chi non può permettersi un animale in casa di recarsi al canile e passare con lui qualche ora facendo una passeggiata.

Articoli correlati