10.5 C
Foligno
martedì, Ottobre 27, 2026
HomeCronacaNon solo estate, gli amici a quattro zampe abbandonati soprattutto per la...

Non solo estate, gli amici a quattro zampe abbandonati soprattutto per la crisi economica

Pubblicato il 21 Luglio 2015 12:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, incendio nel locale contatori di un condominio: evacuate sei famiglie

Le fiamme, divampate nella mattinata di lunedì in via Po, hanno causato la diffusione di una densa coltre di fumo lungo il vano scala e nelle abitazioni adiacenti. Cinque nuclei hanno trovato una sistemazione, mentre per il sesto sono intervenuti i servizi sociali

Fedeli senza filtri dopo il ko di L’Aquila: “Di Loreto capisca che occorre giocare meglio”

Dopo il pareggio sfuggito al 90' il patron del Foligno è intervenuto sulle colonne di Rgunotizie, commentando il cammino dei Falchetti. "Rosa potenziata, il problema è che l'allenatore pensa di poter fare come vuole"

Stretta sulla movida: a Foligno contestate 13 violazioni per un totale di circa 7mila euro

I controlli sono stati portati avanti dalla Divisione di polizia amministrativa e di sicurezza e dal Commissariato cittadino, nelle zone maggiormente frequentate. Identificate 20 persone, monitorati tre esercizi pubblici e un circolo privato

Una decina di gattini e sei cani appena nati abbandonati in meno di un mese e mezzo. È il triste bilancio reso noto dalla sezione folignate della Lega nazionale per la difesa del cane, che gestisce ben quattro siti: Montefalco, Bevagna, Assisi ed uno privato. Il caldo di quest’ultimo mese ha reso ancora più tragico il già atroce gesto di buttare i piccoli amici a quattro zampe. “L’ultimo ritrovamento è di pochi giorni fa – spiega il presidente Mirko Mela –. Dei quattro gattini rinvenuti dentro un cassonetto dell’immondizia a Foligno, uno di loro lo abbiamo dovuto sopprimere perché era stato assalito dai bigattini”. La scelta di sbarazzarsi di animali di piccola taglia lasciandoli dentro la pattumiera è una delle più strazianti: “Forse la gente non sa che un gattino appena nato ci mette 19 ore a morire dentro un secchio dell’immondizia” continua Mela. Sempre tra i rifiuti sono stati recuperati, nei pressi di Preci, sei cagnolini e anche in questo caso uno di loro non ce l’ha fatta a sopravvivere. Cucciolate spesso indesiderate, che impegnano non soltanto a livello di tempo ma anche economicamente: “La gente non vuole spendere soldi per gli animali – prosegue – la crisi colpisce anche da questo punto di vista”. Il canile è un luogo sempre più frequentato, c’è una maggiore sensibilità da parte delle famiglie che sempre più numerose vanno a scegliere tra i meno fortunati il loro amico a quattro zampe, ma sono sempre di più anche coloro che si recano nei canili perché non riescono più a mantenere gli animali. Tra le soluzioni pensate dalla Lega nazionale per la difesa del cane (al momento sperimentata presso uno dei quattro canili gestiti dall’ente, quello di Ponterosso ad Assisi) l’idea di una sorta di “adozione a distanza” che consente a chi non può permettersi un animale in casa di recarsi al canile e passare con lui qualche ora facendo una passeggiata.

Articoli correlati