10.5 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeCronacaNon solo estate, gli amici a quattro zampe abbandonati soprattutto per la...

Non solo estate, gli amici a quattro zampe abbandonati soprattutto per la crisi economica

Pubblicato il 21 Luglio 2015 12:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Maxi sequestro di cocaina, dopo l’arresto del ristoratore folignate altre sette misure cautelari

Le indagini della guardia di finanza hanno fatto scattare le manette ai polsi di quattro indagati mentre risultano irreperibili altre tre persone. Al vertice del un cittadino albanese che coordinava e gestiva l’attività di spaccio con acquirenti anche in Centro e Nord Italia

Foligno promuove la lingua italiana nel mondo con il campus internazionale “Metodi&Creatività”

Dal 13 al 18 aprile si terrà un corso di formazione nell’italiano per stranieri con partecipanti da tutta Europa e dagli Stati Uniti. L’iniziativa si inserisce in una progettazione di internazionalizzazione della città come sede dell’editto princeps della Commedia

A Foligno l’arte di Adrian Paci tra lutto collettivo e potere della memoria

Con “Interregnum” l’artista indaga i meccanismi con cui i regimi politici del Novecento hanno costruito un immaginario del passato attraverso cerimonie e rappresentazioni. La mostra dal 16 febbraio al 16 aprile all’ex chiesa dell’Annunziata

Una decina di gattini e sei cani appena nati abbandonati in meno di un mese e mezzo. È il triste bilancio reso noto dalla sezione folignate della Lega nazionale per la difesa del cane, che gestisce ben quattro siti: Montefalco, Bevagna, Assisi ed uno privato. Il caldo di quest’ultimo mese ha reso ancora più tragico il già atroce gesto di buttare i piccoli amici a quattro zampe. “L’ultimo ritrovamento è di pochi giorni fa – spiega il presidente Mirko Mela –. Dei quattro gattini rinvenuti dentro un cassonetto dell’immondizia a Foligno, uno di loro lo abbiamo dovuto sopprimere perché era stato assalito dai bigattini”. La scelta di sbarazzarsi di animali di piccola taglia lasciandoli dentro la pattumiera è una delle più strazianti: “Forse la gente non sa che un gattino appena nato ci mette 19 ore a morire dentro un secchio dell’immondizia” continua Mela. Sempre tra i rifiuti sono stati recuperati, nei pressi di Preci, sei cagnolini e anche in questo caso uno di loro non ce l’ha fatta a sopravvivere. Cucciolate spesso indesiderate, che impegnano non soltanto a livello di tempo ma anche economicamente: “La gente non vuole spendere soldi per gli animali – prosegue – la crisi colpisce anche da questo punto di vista”. Il canile è un luogo sempre più frequentato, c’è una maggiore sensibilità da parte delle famiglie che sempre più numerose vanno a scegliere tra i meno fortunati il loro amico a quattro zampe, ma sono sempre di più anche coloro che si recano nei canili perché non riescono più a mantenere gli animali. Tra le soluzioni pensate dalla Lega nazionale per la difesa del cane (al momento sperimentata presso uno dei quattro canili gestiti dall’ente, quello di Ponterosso ad Assisi) l’idea di una sorta di “adozione a distanza” che consente a chi non può permettersi un animale in casa di recarsi al canile e passare con lui qualche ora facendo una passeggiata.

Articoli correlati