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Foligno, il Comune dona materiale in disuso agli orfanotrofi in Congo

Pubblicato il 22 Luglio 2015 14:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:31

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A chi non è mai capitato di tirar fuori dai ripostigli vecchi oggetti che possono tornare utili? È successo anche al Comune di Foligno che, su sollecitazione dell’associazione “I bambini di Brazzaville”, ha riscoperto “tesori” nascosti nei magazzini di alcuni nidi d’infanzia. L’associazione si sta occupando di reperire materiale da distribuire negli orfanotrofi di Brazzaville in Congo, la richiesta è giunta anche all’amministrazione comunale folignate che frugando tra i materiali in disuso ha trovato tantissimi oggetti ancora in ottime condizioni da far recapitare ai bambini che ne hanno più bisogno. Il Servizio Attività Formative provvede periodicamente alla sostituzione dei materiali che non possono essere riparati o con caratteristiche non più funzionali per le esigenze dei nidi comunali. Tali materiali dismessi sono accumulati da molti anni nei ripostigli dei nidi comunali dove è presente anche del materiale non inventariato e non utilizzato donato durante il terremoto del 1997. Lenzuola, coperte, tavoli da gioco, vestiti usati, seggioloni, culle, lettini, vasetti, contenitori, brandine, tazze e bicchieri per lattanti, questo e tanto altro il materiale rinvenuto, in disuso da molti anni e di modico valore. Gli asili da cui provengono gli oggetti sono il nido “Raffaello Sanzio”, “Millecolori” e “Le Nuvole”. L’associazione, da parte sua, si impegna a sistemare gli oggetti e consegnarli agli orfanotrofi di Brazzaville. Già giunta una lettera di ringraziamenti alla vicesindaco Rita Barbetti: “E’ il minimo che uno possa fare – afferma il vicesindaco -. A volte per l’incuria o perché non ci si pensa, si può fare del bene anche con niente. Questi erano dei materiali che giacevano nei magazzini. Erano stati dismessi ma ancora in buone condizioni. Tra l’altro creavano anche un ingombro”. Non tutto il materiale è già giunto a destinazione, un altro pacco dovrebbe partire a breve. Alcuni oggetti poco utili in Congo, come piumoni e coperte, verranno consegnati in Siria. Un gesto che il presidente della Repubblica Mattarella ha fatto sapere di voler ufficializzare con una giornata dedicata al dono come spiega la stessa Barbetti: “La data è fissata per il 4 ottobre, ovvero per il giorno di San Francesco. Un giorno simbolico. Il giorno del dono servirà per far acquisire ai cittadini maggior consapevolezza del contributo e del donare”.

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