2.1 C
Foligno
sabato, Gennaio 10, 2026
HomeCronacaDiscarica abusiva a Sterpete: il Wwf sequestra l'area

Discarica abusiva a Sterpete: il Wwf sequestra l’area

Pubblicato il 13 Agosto 2015 16:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Monsignor Sorrentino dà il benvenuto al nuovo vescovo: “Ti lascio il testimone con gratitudine al Signore”

Dopo la nomina da parte di Papa Leone XIV è arrivato il saluto del vescovo uscente verso colui che erediterà il suo ministero. Il vescovo ha definito “provvidenziale” l’arrivo di Felice Accrocca, grande studioso di San Francesco

Le prime parole del nuovo vescovo Accrocca: “Sono sereno, sostenetemi con la preghiera”

Dopo la nomina alla guida delle due diocesi sorelle del Cuore verde, il presule ha salutato i fedeli umbri. Già a capo dell’arcidiocesi di Benevento, raccoglie il testimone di monsignor Domenico Sorrentino

Con “Foligno City Brand” il Comune rilancia il marchio della città

Il progetto era stato anticipato a novembre dall'assessore al Commercio, e il suo primo passo prevede la raccolta di dati che comporranno un vero e proprio feedback da parte della cittadinanza. Ugolinelli: "Progetto trasversale"

Area sotto sequestro e sanzione amministrativa di 600 euro. È questo il bilancio dell’operazione condotta dalle guardie del Wwf, coordinate da Sauro Presenzini, nella periferia folignate di Sterpete. Il motivo? La presenza di un’area oggetto, nel tempo, di ripetuti scarichi abusivi di rifiuti da parte di ignoti. La zona in questione è quella di via Parma. Improcrastinabile l’intervento per l’associazione ambientalista che ha ritenuto necessario il sequestro del terreno e – come detto – comminare una sanzione a carico dei responsabili, seppur ignoti, e per il principio di solidarietà anche del proprietario dell’area. Step successivo l’invio di un apposito verbale alla Provincia di Perugia e di un rapporto di servizio al Comune di Foligno, competente per territorio. L’obiettivo è quello di individuare il proprietario della particella catastale su cui sorge la discarica abusiva e procedere allo sgombero tramite ordinanza sindacale. Nello specifico, al primo cittadino folignate spetterà il compito di concedere al proprietario del terreno un tempo massimo per la rimozione dei rifiuti. Nel caso in cui il titolare dell’area non dovesse ottemperare ai suoi obblighi, a quel punto il Comune dovrà attivarsi autonomamente – così come previsto dalla legge -, addebitando tutte le spese a carico dell’inadempiente anche tramite il recupero coattivo e forzoso delle somme necessarie e documentate per la rimozione dei rifiuti. “Il sequestro dell’area – spiegano dal Wwf – si è reso necessario per impedire il reiterarsi dell’illecito”. Per questo motivo sono stati apposti dei sigilli. “La loro violazione, rottura o manomissione – annunciano dal Wwf – comporterà l’applicazione del reato detentivo di una certa gravità, in violazione del codice penale a carico del trasgressore che sarà eventualmente individuato”. Dalle guardie dell’associazione ambientalista, poi, un appello a tutta la comunità folignate a segnalare situazioni simili, riscontrate all’interno del territorio comunale.   

Articoli correlati