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Foligno, vola il turismo: +10% rispetto al 2014. Patriarchi: “Sempre più attrattivi”

Pubblicato il 4 Settembre 2015 09:17

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L’Umbria attrae sempre più turisti. I dati pubblicati dalla Regione dimostrano come, rispetto al primo semestre 2014, sono in aumento sia gli arrivi che le presenze. Andiamo nello specifico. Il territorio Folignate nei primi sei mesi del 2015 ha registrato un +10 per cento rispetto al 2014, caratterizzato da 100.526 arrivi (il totale dei visitatori nel territorio) e 194.986 presenze (chi soggiorna almeno una notte) e secondo solo all’Orvietano. Dati che si dimostrano in crescita per il comprensorio di Foligno e diretti a superare quelli dell’anno scorso, soprattutto per quanto riguarda i 191.153 arrivi registrati. Lo spoletino e, in particolare la Valnerina, si aggiudica il quarto posto, con un aumento che supera il 7 per cento. Un flusso che parla soprattutto italiano: in consistente aumento su tutto il territorio i connazionali, che registrano un +4,28 per cento negli arrivi e vedono in testa il Lazio mentre, il turismo straniero, risulta essere caratterizzato da un netto aumento delle presenze, con un + 3,63 per cento rispetto al semestre 2014, di cui solo 26 mila arrivi provenienti dagli Stati Uniti. Dati che fanno ben sperare e che dimostrano come la regione, ricca di bellezze storiche, artistiche, religiose e culinarie sia una meta quasi obbligata e sicuramente da non perdere.”Sicuramente vediamo con soddisfazione questi dati e un aumento delle presenze in Umbria di cui anche il nostro territorio beneficia – sottolinea l’assessore al turismo Giovanni Petriarchi – ma questo è soprattutto il segno di un lavoro che è stato fatto e che si sta facendo in merito alla promozione turistica una città sempre più qualificata e ricca di eventi. Uno su tutti la partecipazione della Quintana ad Expo”.Complessivamente, ad essere in leggero calo sono le presenze straniere negli esercizi extralberghieri, che segnano un – 5,20 per l’intera regione. In aumento, invece, presenze e arrivi di tutte le nazionalità per le strutture alberghiere. “La situazione può essere migliorata – sottolinea Patriarchi – e il lavoro va continuato. Stiamo infatti lavorando sulla promozione, soprattutto sui social network, per rendere sempre più attrattivi gli eventi già in essere e quelli futuri ma soprattutto per promuovere la nostra città”. La provincia di Perugia, e con lei il territorio di Foligno, può dirsi soddisfatta e in attesa del bilancio complessivo di fine anno.

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