12.3 C
Foligno
venerdì, Maggio 22, 2026
HomeEconomiaFoligno, vola il turismo: +10% rispetto al 2014. Patriarchi: “Sempre più attrattivi”

Foligno, vola il turismo: +10% rispetto al 2014. Patriarchi: “Sempre più attrattivi”

Pubblicato il 4 Settembre 2015 09:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Quintana inaugura un nuovo ciclo di incontri culturali: si parte venerdì 22 maggio

Tre gli appuntamenti in calendario: ad aprire le danze un viaggio tra manierismo e barocco al Museo capitolare diocesano. A seguire un approfondimento sui pali e le giostre della tradizione cittadina e il contributo letterario di Guglielmo Tini

Nidi, il Comune lavora alle assunzioni a termine. Perplessità sulle sostituzioni dei pensionamenti

Andrea Russo, di Uil Fp, ha fatto il punto sulla situazione attuale, sostenendo come l'amministrazione "ci stia provando”, mentre sulle stabilizzazioni la situazione è "inaccettabile". Prevista un'assemblea dei lavoratori il prossimo giovedì

Manni e Fiaschini salutano il Foligno: “Sempre nel cuore”

Il giorno dopo l'annuncio dell'addio da parte della società biancazzurra, il tecnico e il team manager hanno salutato la piazza folignate. Negli ultimi tre anni e mezzo sono stati protagonisti dell'ascesa dei Falchetti

L’Umbria attrae sempre più turisti. I dati pubblicati dalla Regione dimostrano come, rispetto al primo semestre 2014, sono in aumento sia gli arrivi che le presenze. Andiamo nello specifico. Il territorio Folignate nei primi sei mesi del 2015 ha registrato un +10 per cento rispetto al 2014, caratterizzato da 100.526 arrivi (il totale dei visitatori nel territorio) e 194.986 presenze (chi soggiorna almeno una notte) e secondo solo all’Orvietano. Dati che si dimostrano in crescita per il comprensorio di Foligno e diretti a superare quelli dell’anno scorso, soprattutto per quanto riguarda i 191.153 arrivi registrati. Lo spoletino e, in particolare la Valnerina, si aggiudica il quarto posto, con un aumento che supera il 7 per cento. Un flusso che parla soprattutto italiano: in consistente aumento su tutto il territorio i connazionali, che registrano un +4,28 per cento negli arrivi e vedono in testa il Lazio mentre, il turismo straniero, risulta essere caratterizzato da un netto aumento delle presenze, con un + 3,63 per cento rispetto al semestre 2014, di cui solo 26 mila arrivi provenienti dagli Stati Uniti. Dati che fanno ben sperare e che dimostrano come la regione, ricca di bellezze storiche, artistiche, religiose e culinarie sia una meta quasi obbligata e sicuramente da non perdere.”Sicuramente vediamo con soddisfazione questi dati e un aumento delle presenze in Umbria di cui anche il nostro territorio beneficia – sottolinea l’assessore al turismo Giovanni Petriarchi – ma questo è soprattutto il segno di un lavoro che è stato fatto e che si sta facendo in merito alla promozione turistica una città sempre più qualificata e ricca di eventi. Uno su tutti la partecipazione della Quintana ad Expo”.Complessivamente, ad essere in leggero calo sono le presenze straniere negli esercizi extralberghieri, che segnano un – 5,20 per l’intera regione. In aumento, invece, presenze e arrivi di tutte le nazionalità per le strutture alberghiere. “La situazione può essere migliorata – sottolinea Patriarchi – e il lavoro va continuato. Stiamo infatti lavorando sulla promozione, soprattutto sui social network, per rendere sempre più attrattivi gli eventi già in essere e quelli futuri ma soprattutto per promuovere la nostra città”. La provincia di Perugia, e con lei il territorio di Foligno, può dirsi soddisfatta e in attesa del bilancio complessivo di fine anno.

Articoli correlati