9.4 C
Foligno
venerdì, Febbraio 6, 2026
HomeCronacaGiornale dell'Umbria, giornalisti e poligrafici scioperano

Giornale dell’Umbria, giornalisti e poligrafici scioperano

Pubblicato il 5 Novembre 2015 18:20 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:33

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto Zito

Accolto dai sindaci dei due comuni, ha evidenziato l’importanza dei territori più interni e meno popolosi. “Preservarli e valorizzarli per tramandare il senso di appartenenza”

Uffici comunali, scatta la riorganizzazione. La Giunta tira dritto, sigle alla finestra

Nonostante le sigle sindacali avessero chiesto più volte un incontro con l’amministrazione, il confronto è arrivato solo nella giornata di ieri. Secondo quanto trapela, gli assessori e il sindaco avrebbero deciso di procedere seguendo il piano già elaborato

Tartufaie e infestazione da lymantria, dalla Regione soluzioni per i trattamenti

Interventi mirati, un monitoraggio costante e un canale di...

I giornalisti ed i poligrafici del Giornale dell’Umbria incrociano le braccia. E’ questa la decisione presa dai dipendenti dello storico quotidiano umbro al termine dell’incontro di giovedì con l’amministratore delegato e il presidente dell’azienda Geu. Presente al tavolo della discussione anche L’Asu insieme alla Cgil regionale e la Slc-Cgil. “Esprimiamo la totale insoddisfazione per l’esito dell’incontro – scrivono in una nota comitato di redazione, Asu e sindacati – durante il confronto si sono confermate tutte le preoccupazioni legate alla assai critica situazione economico-finanziaria dell’azienda e alla mancanza di un piano industriale ed editoriale in grado di delineare, allo stato, una minima prospettiva di continuità delle attività”. Prosegue dunque lo stato di agitazione, con lo sciopero in programma per venerdì 6 novembre. L’assemblea del personale ha altresì dato mandato ai sindacati di richiedere il coinvolgimento di tutte le istituzioni locali e regionali per porre con forza il problema della salvaguardia della testata, in edicola da 15 anni, e punto di riferimento del pluralismo informativo di questa regione e dei posti di lavoro ad essa collegati. La redazione di Radio Gente Umbra esprime la propria solidarietà ai colleghi da giorni in stato di agitazione.

 

Articoli correlati