30.7 C
Foligno
sabato, Settembre 5, 2026
HomeAttualitàFoligno, delegazione rumena in visita a palazzo Trinci

Foligno, delegazione rumena in visita a palazzo Trinci

Pubblicato il 7 Novembre 2015 10:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:33

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo arresto per droga a Foligno: è il secondo in pochi giorni. Nei guai un altro giovanissimo

A finire in manette un 22enne con precedenti, trovato in possesso di tre grammi di crack, tre grammi di cocaina e 400 euro. A fermarlo la polizia, insospettita dal suo atteggiamento: alla vista degli agenti aveva tentato la fuga insieme ad un altro uomo

Nuova vita per la statua dell’Alunno. Edotto: “Così restituiamo valore al territorio”

L’opera è stata al centro di un intervento di restauro finanziato dall’azienda folignate attraverso lo strumento dell’Art Bonus: stanziati 25mila euro a cui si sono aggiunti altri 15mila da parte del Comune. Zuccarini: ”Piccolo gesto e grande segnale per la città"

Giornata dei cieli blu: Afrile promuove un fine settimana di eventi tra ambiente e cultura

Camminate, osservazioni astronomiche con esperti e grande musica per la sensibilizzazione sulla qualità dell'aria

Una delegazione romena, composta da funzionari del ministero del Lavoro e da rappresentanti dei sindacati è stata in visita in questi giorni in Umbria nell’ambito di progetti di “buone pratiche” nel mondo del lavoro. Nel corso della visita, la delegazione dell’est Europa ha visitato nel pomeriggio di venerdì il municipio di Foligno e palazzo Trinci. La stessa delegazione si è ritrovata nella sala della Partecipazione della Provincia di Perugia A partecipare all’incontro sono stati molti dei partners locali che hanno collaborato al progetto insieme alla Provincia di Perugia. A fare il saluto finale è stato Nando Mismetti presidente della Provincia di Perugia. “Il nostro Ente – ha detto il Presidente – è in un percorso di profondo cambiamento, direi il più incisivo degli ultimi 70 anni. Ci sono delle difficoltà oggettive per attuare la trasformazione delle Province da Enti Costituzionali a Enti di area vasta, ma i cambiamenti vanno affrontati cercando di fronteggiarli. Il nuovo ruolo di supporto ai 59 comuni della nostra regione, ci porterà a dover sfruttare in maniera opportuna i fondi europei e a stare bene attenti a quella che sarà la programmazione del FSE (Fondo Sociale Europeo) per il 2014/2020. Le risorse che il governo dà ai comuni servono a malapena a gestire i servizi essenziali. Per guardare futuro, e programmare investimenti, servirà sfruttare i fondi europei. L’Europa ormai è la nostra casa e il nostro futuro”. 

Articoli correlati