16.1 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomeCronacaPiana di Cannara, presentato un nuovo progetto di irrigazione

Piana di Cannara, presentato un nuovo progetto di irrigazione

Pubblicato il 24 Novembre 2015 14:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti al derby: al “Blasone” arriva l’Angelana

Dopo il pareggio contro il Montecchio il Foligno punta a rialzare la testa contro i giallorossi. Pronti a partire dal primo Bellucci e Disanto

Il Sant’Eraclio in campo per stupire di nuovo contro l’Ellera Calcio U21

Dopo il trionfo nel derby contro la Trevana gli uomini di mister Darco Albanesi si preparano alla prima trasferta stagionale. "Obiettivo puntare ai tre punti"

Virtus Foligno pronta ad esordire davanti al proprio pubblico: arriva il Viole

Domenica 4 ottobre i ragazzi di mister Siniscalco dopo un esordio convincente contro la Don Bosco, tenteranno di portare a casa altri tre punti

Un progetto per l’irrigazione della piana di Cannara. È quello presentato nei giorni scorsi all’auditorium di San Sebastiano nel comune umbro dall’amministrazione Gareggia e dal Consorzio di bonificazione umbra. Il piano prende le parti da una precedente ipotesi progettuale datata 1987. Nel dettaglio si prevede la realizzazione di circa 250 ettari complessivi, di cui 186 nel Comune di Cannara, che andranno ad adeguare e ristrutturare il vecchio impianto irriguo, alimentato con alcuni pozzi presenti in località Pantani. Pozzi che non potranno essere più utilizzati per questioni di carattere tecnico ed economico. Il prelievo di acqua da quelle cisterne, infatti, comporta ingenti spese di energia elettrica che si ripercuotono poi sulle tariffe irrigue, rendendo di fatto antieconomiche molte colture. In futuro, quindi, l’impianto verrà alimentato dalla diga realizzata sul fiume Chiascio, in località Casanova, le cui condotte principali sono già in fase di posizionamento. Si verrà a creare così una riserva idrica accumulata in una vasca di compenso e da lì distribuita negli impianti di irrigazione che il Consorzio ha progettato. “Il progetto – ha detto al riguardo il presidente del Consorzio di bonificazione umbra, Giuliano Nalli – comporterà un duplice vantaggio: economico perché non servirà più l’energia elettrica per sollevare l’acqua in quota, ed ambientale perché non verranno impoveriti i corsi d’acqua ma si utilizzeranno le risorse idriche stoccate nell’invaso”. “Il costo dell’opera – ha aggiunto il direttore del Consorzio, Candia Marcucci – è di circa 1 milione e 600mila euro. Soldi – ha spiegato – che potrebbero essere reperiti nell’ambito dei Piani di sviluppo rurale di prossima programmazione. Grazie a queste realizzazioni – ha quindi concluso Candia Marcucci – si potrebbe investire nell’agricoltura di pregio a scarso impatto ambientale e con prodotti tipici che consentono un discreto ritorno economico”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati