11 C
Foligno
venerdì, Febbraio 6, 2026
HomePoliticaSicurezza a Trevi, il M5s: "Sconcertante come la giunta stia affrontando il...

Sicurezza a Trevi, il M5s: “Sconcertante come la giunta stia affrontando il problema”

Pubblicato il 10 Gennaio 2016 11:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Crisi abitativa, Barcaioli chiede anche ai Comuni di fare la loro parte

La dichiarazione dell'assessore regionale alle Politiche abitative arriva in risposta all'interrogazione presentata dal consigliere "dem" Stefano Lisci riguardo alla situazione degli alloggi pubblici nella città della Quintana e agli investimenti previsti dal nuovo piano industriale di Ater

Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto Zito

Accolto dai sindaci dei due comuni, ha evidenziato l’importanza dei territori più interni e meno popolosi. “Preservarli e valorizzarli per tramandare il senso di appartenenza”

Uffici comunali, scatta la riorganizzazione. La Giunta tira dritto, sigle alla finestra

Nonostante le sigle sindacali avessero chiesto più volte un incontro con l’amministrazione, il confronto è arrivato solo nella giornata di ieri. Secondo quanto trapela, gli assessori e il sindaco avrebbero deciso di procedere seguendo il piano già elaborato

“È sconcertante come la giunta comunale trevana stia affrontando il problema relativo alla sicurezza territoriale”. Ad affermarlo è il Movimento 5 stelle di Trevi, che interviene sulla misure adottate dall’amministrazione comunale per aumentare la sicurezza nella città dell’olio. “Dopo aver smembrato il Corpo di Polizia Municipale, la maggioranza di centro sinistra esce allo scoperto partorendo il più classico dei topolini: un opuscolo informativo che è l’esatta copia di quello che avrebbero dovuto distribuire già dal lontano 2009, ma che mai raggiunse i cittadini – proseguono i grillini trevani – Anche allora, come oggi, in pompa magna vennero stipulati patti e collaborazioni, organizzate conferenze stampa e lanciati articoli e comunicati a iosa salvo, poi, lasciar cadere tutto nel nulla”. Il riferimento è al progetto sulla sicurezza presentato solamente poche settimane fa alla presenza del sottosegretario Gianpiero Bocci. Un programma di interventi che però non convince i pentastellati: “Ma si può davvero credere che un anziano in difficoltà possa distinguere un carabiniere vero da uno falso attraverso lo spioncino della porta di casa? È  per un opuscolo riciclato con simili consigli che i cittadini pagano le tasse? È  per un servizio di sicurezza spolpato fino all’osso che i deboli sono costretti a cavarsela da soli? – si chiedono dal M5s, per poi concludere – per noi è inderogabile il ritorno del corpo di polizia locale sotto il controllo esclusivo dell’amministrazione e  che questo venga dotato di un impianto di videosorveglianza comunale  e si coordini con le altre forze di polizia”.

Articoli correlati