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Ospedale di Spoleto, grillini all’attacco: “Il parto analgesico è sospeso”

Pubblicato il 10 Febbraio 2016 16:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:30

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Nuova polemica sulla sanità spoletina. Questa volta ad essere preso di mira è il servizio del parto analgesico. Ad attaccare è il Movimento 5 Stelle della città Ducale. “Solo un paio di settimane fa – scrivono in una nota i grillini – apprendevamo che il parto analgesico non era più garantito h24, ma solo dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì. Quindi – proseguono – un bel passo indietro rispetto alla garanzia del servizio, avviato dopo tanti sforzi e anni di attesa, e dopo soprattutto il concorso del nuovo primario di anestesia che esplicitamente richiedeva tra i requisiti la specifica del parto indolore”. Ma secondo i pentastellati la situazione del servizio è ancora più grave: “oggi – prosegue la loro nota – abbiamo avuto conferma di una notizia ben peggiore: il servizio è sospeso fino a quando il personale di anestesia non sarà rinfoltito. A questo punto – affermano dal Movimento 5 Stelle – non solo vorremmo chiedere al vicesindaco Bececco che ne pensa della vicenda, dato che in commissione sanità aveva ritenuto infondata e strumentale la nostra mozione per la salvaguardia e il potenziamento dello reparto ostetricia. Riteniamo invece che quella mozione sia oggi un tassello fondamentale per portare avanti una difesa a 360 gradi dell’ospedale di Spoleto – proseguono – con unità di intenti da parte di tutte le forze politiche ma soprattutto con un confronto pubblico esteso alla città”. Per il M5s a trarne vantaggio saranno i “cugini” folignati: “Di fatto sospendere un servizio significa creare un disservizio, ovvero un disincentivo per molte donne a scegliere Spoleto a vantaggio di… Foligno. Chiediamo al sindaco – concludono – di illustrarci i contenuti e gli obiettivi discussi assieme all’assessore Barberini e al sindaco di Foligno Mismetti riguardo all’integrazione dei servizi dei due ospedali e un incontro pubblico a Spoleto il prima possibile”.

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