9 C
Foligno
lunedì, Febbraio 9, 2026
HomeAttualitàSs77, il nuovo tracciato unisce anche le pro loco di Foligno e...

Ss77, il nuovo tracciato unisce anche le pro loco di Foligno e Camerino

Pubblicato il 18 Febbraio 2016 10:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Morto monsignor Fontana: aveva guidato la diocesi di Spoleto per 14 anni

La scomparsa all’alba di lunedì in ospedale dove era ricoverato da qualche settimana per problemi di salute emersi a ottobre e che si erano aggravati nell’ultimo periodo. Settantanove anni, era vescovo emerito della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro

Mettere a fuoco le problematiche dei territori ed analizzare le prospettive legate all’apertura della nuova statale 77. Sono questi i punti trattati nell’incontro tra i consigli direttivi della ProFoligno e della pro loco di Camerino, che si è tenuto a fine gennaio. Le due realtà si sono impegnate a lavorare insieme per sviluppare iniziative capaci di valorizzare l’area Foligno-Camerino, in virtù dell’unione creata dal nuovo tracciato della Val di Chienti. Per farlo, le due pro loco avvieranno un processo di sensibilizzazione tra i propri associati e i cittadini. Definita la data del prossimo incontro pubblico, l’invito verrà esteso anche ai soggetti attivi nella realizzazione della nuova viabilità. La nuova assemblea offrirà un’ulteriore occasione per riflettere anche su come valorizzare l’area che insiste sul vecchio tracciato, con particolare attenzione ai beni storici, artistici, ambientali e alle tradizioni popolari che caratterizzano quei territori.

Articoli correlati