9 C
Foligno
lunedì, Febbraio 9, 2026
HomePoliticaTrasporti, a Spoleto audizione di Chianella. Ma restano le preoccupazioni

Trasporti, a Spoleto audizione di Chianella. Ma restano le preoccupazioni

Pubblicato il 23 Febbraio 2016 20:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Morto monsignor Fontana: aveva guidato la diocesi di Spoleto per 14 anni

La scomparsa all’alba di lunedì in ospedale dove era ricoverato da qualche settimana per problemi di salute emersi a ottobre e che si erano aggravati nell’ultimo periodo. Settantanove anni, era vescovo emerito della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro

“Valorizzare quello che c’è. La nostra attenzione è incentrata sulle cose possibili”. Così parlò l’assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella, al cospetto della Commissione consiliare del presidente Gianluca Speranza, convocata appositamente per parlare del nuovo Piano regionale dei Trasporti con chi è più deputato a farlo, l’assessore preposto della Regione dell’Umbria, appunto. Ma, come ha sottolineato lo stesso presidente di commissione, al termine dell’illustrazione di Chianella sui progetti in itinere inseriti nel Prt “tutto quanto è stato esposto, non dice nulla di positivo per Spoleto”, ha detto Speranza. Già, perché se è vero che il progetto esecutivo della Tre Valli, o meglio di una porzione di questa, il tratto che va da Baiano a Fiorenzuola, giace negli uffici di chi ha provveduto a realizzarlo, la Fondazione Carispo, lo è altrettanto il fatto che all’orizzonte non si intravede affatto la possibilità che questo possa essere realizzato. “La Tre Valli non è stata accantonata – ha tenuto però a precisare l’assessore Chianella – è solo che c’è stata più attenzione sulla Somma”. Ma non è proprio così, dato che, come è stato fatto notare all’assessore Chianella da più parti dei commissari presenti, queste sono due opere che poco c’entrano una con l’altra, dato che i “finanziatori” non sono gli stessi. Ma all’attenzione dell’assessore regionale, i consiglieri comunali presenti, hanno posto anche la fermata del Frecciabianca a Spoleto. Al momento, a quanto pare, pura utopia dato che i “numeri” dicono che l’utenza è davvero esigua rispetto ad altre realtà umbre. Seppur anche i treni regionali non è che agevolino di certo la vita dei pendolari e utenti in genere che ne usufruiscono. Insomma, non c’è nulla di nuovo sul fronte dei trasporti “da” e “per” Spoleto nel Piano regionale dei Trasporti recentemente adottato dalla Regione dell’Umbria. Almeno da una prima e sommaria analisi fatta a margine della lunga e dettagliata illustrazione del Prt da parte di Giuseppe Chianella, nell’ambito di una riunione alla quale hanno partecipato anche alcuni rappresentanti della Cgil e il presidente del Comitato dei viaggiatori di Spoleto, Daniele Anderlini. “Spoleto grida vendetta così come altre realtà limitrofe – sono state le parole dell’assessore comunale, Vincenza Campagnani –la nostra città è a forte vocazione culturale, e per i trasporti ne facciamo una battaglia. Ma siamo preoccupati anche per i trasporti urbani e la mobilità dolce”. Altro tema scottante quest’ultimo, che è stato evidenziato dal dirigente Massimo Coccetta. “Il tratto dalle Mattonelle alla Spoleto-Norcia non è mai stato completato – ha detto – sono state utilizzate al meglio le risorse messe a disposizione, questo sì, ma non esiste un collegamento”. 

Articoli correlati