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Foligno, allo Zut va in scena Pinocchio

Pubblicato il 27 Febbraio 2016 14:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:17

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Non solo uno spettacolo per bambini, ma anche per adulti. Si può parlare in questi termini della rappresentazione che andrà in scena domenica 28 febbraio, alle 18.15, allo Zut di Foligno (biglietto intero 8 euro, ridotto 5 euro). La stagione di teatro contemporaneo ‘Re: act’ continua infatti senza sosta il suo suggestivo cartellone con un testo liberamente ispirato a “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” di Carlo Collodi. “Pinocchio”, questo appunto il titololo dello spettacolo in programma per domenica pomeriggio, è una coproduzione Zaches Teatro in collaborazione con Fondazione Sipario Toscana onlus – La Città del Teatro, e con il sostegno di Regione Toscana, Kilowatt Festival e IMacelli di Certaldo. Grandi e piccini, quindi, si troveranno davanti a un teatro delle marionette dismesso, in un luogo dal sapore incantato, a raccontare una storia che vede come protagonista proprio un burattino, creato di proposito per calcare le scene. A ben vedere, però, c’è un curioso ribaltamento in atto: anziché essere i pupazzi a rappresentare gli esseri viventi sono invece gli esseri umani, gli attori, a rappresentare dei burattini. In questa frontiera tra sogno e realtà, c’è la figura enigmatica della fata-bambola turchina, che si anima, con movimenti plastici e un fare straniato, per raccontare le peripezie di Pinocchio. Lo spettacolo sarà interpretato da Alice De Marchi, Gianluca Gabriele ed Enrica Zampetti. L’intento della rappresentazione è ritrovare quella forza originale del testo che nel tempo si è perduta, quell’atmosfera un po’ polverosa e usurata, ma anche cruda e ironica. Eppure, in questo abbandono umano, permane un sapore d’incanto, come se da un momento all’altro le luci della sala si spegnessero e le vecchie marionette dai costumi sdruciti riprendessero autonomamente vita, senza mano umana a muoverle, per raccontare la storia che hanno raccontato sempre: quella del burattino meraviglioso. La regia è di Laura Gramegna, mentre le scene, le luci, i costumi e le maschere di Francesco Givone e le musiche originali di Stefano Ciardi. Lo spettacolo si avvale, inoltre, della collaborazione del Teatro Stabile dell’Umbria ed è inserito nel programma della Stagione di Prosa e Danza 2015/2016 di Foligno. Dopo lo spettacolo, alle 20.15 circa, sarà possibile partecipare alla consueta cena di stagione nella Zut gallery: piatto unico vegetariano con degustazione vini della cantina Di Filippo e legumi di Casale 1485 (15 euro a persona). La prenotazione è obbligatoria per limitata disponibilità di posti. La rassegna teatrale, nata dall’interazione tra l’associazione Zoe Teatro e lo Spazio Zut, giunta quest’anno alla sua seconda edizione, andrà comunque avanti fino al 16 aprile 2016. Dopo “Pinocchio” altri due sono gli spettacoli ancora in programma: “Eco” di Opera – Teatro di Roma (sabato 2 aprile, ore 21.15, 7 euro) e a chiudere, per un’altra collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, “La decomposizione dell’angelo” con  Sayoko Onishi (sabato 16 aprile, ore 21.15, 8 euro).

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