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Ascanio Celestini a Foligno porta in scena “Laika”

Pubblicato il 29 Febbraio 2016 21:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:16

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Un Gesù improbabile che si ritrova a dover fare i conti con i propri dubbi e le proprie paure e un Pietro che si arrangia a fare piccoli lavoretti per guadagnare qualcosa. Sono loro i protagonisti di “Laika”, l’ultimo lavoro teatrale firmato da Ascanio Celestini, che lo porterà in scena a Foligno in occasione della stagione di prosa 2016. Si tratta di una nuova produzione del Teatro Stabile dell’Umbria che approderà sul palcoscenico del politeama Clarici mercoledì 2 marzo alle 21. Amato e apprezzato interprete del teatro di narrazione, Celestini ha deciso di dar voce a queste due figure religiose presentandole in una veste del tutto nuova, fuori dagli schemi canonici. Così ci si ritroverà davanti ad un Gesù che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo e che è tornato ad incarnarsi non per redimere l’umanità ma per osservarla. Il Cristo raccontato da Ascanio Celestini vive chiuso in un appartamento di qualche periferia e dalla sua finestra vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Con Cristo, come detto, c’è anche Pietro che passa gran parte del tempo fuori di casa ad operare concretamente nel mondo, facendo la spesa e comprando pezzi di ricambio per riparare lo scaldabagno. Sul palco, accanto a Celestini, ci sarà anche Gianluca Casadei alla fisarmonica, mentre la voce fuori campo sarà quella di Alba Rohrwacher. E’ già possibile la prevendita al Politeama Clarici, dalle 17,30 alle 20.

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