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Esposto del Wwf su una strada comunale di Treggio: “Contenzioso tra privati, ma l’amministrazione è ondivaga”

Pubblicato il 4 Marzo 2016 17:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:13

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Saranno i magistrati della Corte dei Conti ad analizzare la denuncia di undici pagine presentata dal presidente del Wwf di Perugia, Sauro Presenzini, in merito alla strada comunale della frazione folignate di Treggio. Saranno loro infatti a pronunciarsi su eventuali illeciti. A ripercorrere la vicenda è proprio lo stesso Sauro Presenzini: “Una strada comunale è stata cancellata e deviata da un privato – afferma il presidente del Wwf perugino – che impedisce di fatto ad un altro privato di accedere al cantiere edilizio già in essere, questa lite tra privati però coinvolge il Comune, che non interviene in maniera efficace per la tutela del bene comunale, la strada di Treggio, lo fa in ritardo e quando interviene – prosegue – sembra comportarsi in maniera contraddittoria, balbettante e ondivaga”. Nella sua denuncia, il Wwf chiede se il modo di agire del Comune “non abbia danneggiato in concreto l’immagine d’imparzialità”. Presenzini spiega poi che la comunicazione del Comune di “accertata transitabilità” al soggetto privato, “viene fatta inspiegabilmente dopo ben 18 mesi dall’avvenuto sopralluogo, nel frattempo la licenza edilizia è scaduta, la ditta di costruzione fallita e entrambi i danneggiati, (impresa di costruzione e titolare della licenza edilizia), citano per danni il Comune, intentando un’azione risarcitoria da 700mila euro in sede civile”.

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