8.4 C
Foligno
sabato, Febbraio 14, 2026
HomeCronacaSpoleto ricorda Morgnano, Panfili: "Qui per onorare i nostri minatori"

Spoleto ricorda Morgnano, Panfili: “Qui per onorare i nostri minatori”

Pubblicato il 22 Marzo 2016 17:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Casa di comunità a Foligno, è scontro sui fondi Inail. Proietti: “L’impegno è confermato”

A seguito dell’interrogazione presentata in consiglio comunale dalla capogruppo del Pd, Rita Barbetti, si è scatenato il botta e risposta tra il sindaco di Foligno e la presidente della Regione Umbria in merito alla realizzazione del presidio sanitario in città

Incendio alla centrale elettrica di Foligno: blackout in gran parte della città

I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente usando dello schiumogeno per spegnere le fiamme. Interessato un trasformatore da 150mila volt

Infiltrazioni al Consultorio “Subasio”, Mattioli: “Quattro stanze inutilizzabili”

A denunciare la situazione l'esponente di Foligno in Comune, nella seduta del consiglio comunale di giovedì pomeriggio. L'appello: “Si trovi una struttura alternativa per garantire la continuità dei servizi essenziali”

È una comunità che ha voluto onorare i suoi minatori quella di Spoleto, che martedì si è ritrovata per celebrare la “Giornata della memoria”, in ricordo dell’esplosione di Morgnano avvenuta il 22 marzo del 1955 che costò la vita a 23 lavoratori. A sottolinearlo è stato il presidente del consiglio comunale spoletino, Giampiro Panfili, che ha presenziato alla cerimonia organizzata dall’Associazione “Amici delle Miniere” in collaborazione con il Comune di Spoleto. La “Giornata della memoria” si è aperta martedì mattina al Museo delle Miniere ed è poi proseguita nella chiesa di San Giovanni Battista dove il parroco di San Venanzo, don Paolo Peciola, ha officiato la Santa Messa. Presenti alla commemorazione, che si è tenuta al Monumento al Minatore in memoria dei caduti delle Miniere, anche gli assessori Vincenza Campagnani e Angelo Loretoni, insieme ai rappresentanti dell’Anpi, dell’Unuci e dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo di Spoleto. “Quanto accaduto 61 anni fa – ha dichiarato Panfili – è stato senza alcun dubbio un passaggio di incredibile tragicità e, contemporaneamente, di enorme valore perché, a distanza di tempo, continua a restituirci la dimensione di quello che era la nostra città. Una città – ha proseguito – protesa verso il futuro, con la legittima aspettativa di un cambiamento della propria esistenza ed impegnata a costruire, con sacrificio e fatica, un presente migliore per i propri figli. Momenti come questo richiedono un impegno particolare – ha quindi sottolineato il presidente dell’assemblea legisltaiva spoletina – affinché questa eredità, fatta di avvenimenti, umanità e storie personali, possa essere tramandata e trasmessa alle nuove generazioni”.

Articoli correlati