11.7 C
Foligno
giovedì, Febbraio 12, 2026
HomePoliticaFoligno, salta il consiglio comunale per mancanza di numero legale

Foligno, salta il consiglio comunale per mancanza di numero legale

Pubblicato il 12 Aprile 2016 14:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo Cinema Vittoria, spunta l’insegna ma slitta l’apertura

Il sindaco Zuccarini aveva annunciato il ritorno in attività degli spazi di corso Cavour da gennaio, ma secondo quanto trapela potrebbe essere necessario attendere la primavera

Pavimentazioni tra degrado e rattoppi. PattoXFoligno chiede un piano di manutenzione

Continue le segnalazioni sulla necessità di interventi di sistemazione: negli scorsi giorni l'avvio di un cantiere davanti al "San Domenico". Maria Frigeri: "Il costante aumento di traffico e la diffusa sosta irregolare incidono sull'usura"

Il jazz di Danilo Rea apre la 46esima stagione degli Amici della Musicamario guidi,

Dalle platee internazionali a Foligno, “L’Opera in jazz” inaugura un cartellone che si annuncia di grande richiamo. Si parte con un jazzista d’eccezione in scena con un recital pianistico tra opera lirica e improvvisazione, dedicato a Mario Guidi

All’ordine del giorno c’era l’approvazione delle tariffe per il 2016. Imu, Tasi, Tosap e via dicendo, ma il consiglio comunale di Foligno è saltato per la mancanza di numero legale. Il mancato svolgimento è dovuto all’assenza dei tre “dissidenti” della maggioranza, ovvero Lorenzo Schiarea (MpF), Moreno Finamonti (Pd) e Roberto Ciancaleoni (Socialisti). Oltre a loro, aveva giustificato la propria assenza Roberto Di Arcangelo del Partito democratico per problemi personali. La mancanza di numero legale è dovuta anche dalla decisione delle opposizioni, che sono uscite dall’aula ancor prima di iniziare i lavori. LE REAZIONI – Nel pomeriggio sono arrivate anche le prime dichiarazioni ufficiali. Per Stefania Filipponi di Impegno Civile, “la maggioranza non parla più di politica ma di interessi personali”. Elisabetta Piccolotti di Sel invece, sottolinea come “la maggioranza di Nando Mismetti sia in piena crisi – ha scritto in una nota – il consiglio comunale non è un mercato, è venuto il tempo di mettere la parola fine a questa triste condizione in cui versa l’amministrazione della città”.

Articoli correlati