16.1 C
Foligno
giovedì, Aprile 30, 2026
HomePoliticaFoligno, salta il consiglio comunale per mancanza di numero legale

Foligno, salta il consiglio comunale per mancanza di numero legale

Pubblicato il 12 Aprile 2016 14:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tenta il colpo in tabaccheria, ma arriva la polizia e lo arresta

Il colpo nella serata di mercoledì in un’attività commerciale di Borgo Trevi: l’uomo è entrato in azione con il volto coperto e armato. Accertamenti in corso per capire se si tratti della stessa persona che ha agito negli scorsi giorni a Foligno

Foligno, gli studenti dell’Itt rispondono presente alla chiamata dell’Avis

Circa quindici i ragazzi che questa mattina si sono recati al Servizio immunotrasfusionale del “San Giovanni Battista”. Nell’ultimo anno diminuite le donazioni a causa di una contrazione dell’orario del servizio

L’Informagiovani cambia casa: inaugurata la nuova sede di porta Romana

Il servizio, gestito dalla cooperativa Comunità La Tenda, ha lasciato definitivamente la sua sede di palazzo Deli per trasferirsi in corso Cavour. Leoni: "Non vogliamo fermarci qui, ma potenziare il servizio per renderlo centro di aggregazione"

All’ordine del giorno c’era l’approvazione delle tariffe per il 2016. Imu, Tasi, Tosap e via dicendo, ma il consiglio comunale di Foligno è saltato per la mancanza di numero legale. Il mancato svolgimento è dovuto all’assenza dei tre “dissidenti” della maggioranza, ovvero Lorenzo Schiarea (MpF), Moreno Finamonti (Pd) e Roberto Ciancaleoni (Socialisti). Oltre a loro, aveva giustificato la propria assenza Roberto Di Arcangelo del Partito democratico per problemi personali. La mancanza di numero legale è dovuta anche dalla decisione delle opposizioni, che sono uscite dall’aula ancor prima di iniziare i lavori. LE REAZIONI – Nel pomeriggio sono arrivate anche le prime dichiarazioni ufficiali. Per Stefania Filipponi di Impegno Civile, “la maggioranza non parla più di politica ma di interessi personali”. Elisabetta Piccolotti di Sel invece, sottolinea come “la maggioranza di Nando Mismetti sia in piena crisi – ha scritto in una nota – il consiglio comunale non è un mercato, è venuto il tempo di mettere la parola fine a questa triste condizione in cui versa l’amministrazione della città”.

Articoli correlati