12.9 C
Foligno
sabato, Febbraio 28, 2026
HomePoliticaFoligno, salta il consiglio comunale per mancanza di numero legale

Foligno, salta il consiglio comunale per mancanza di numero legale

Pubblicato il 12 Aprile 2016 14:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con 225 nuove iscrizioni il “Marconi” è la scuola più richiesta a Foligno

Scaduti i termini per la presentazione delle domande, gli istituti secondari di secondo grado cittadini tirano le somme: il "da Vinci" e il "Frezzi-Beata Angela" superano i 200 nuovi studenti. Bene anche "Orfini" e "Scarpellini" che mantengono le cifre dello scorso anno

All’Oratorio del Crocifisso una prima assoluta sul Rinascimento vocale del ‘900

Ad esibirsi l’ensemble corale UT Insieme Vocale-Consonante diretto dal maestro Lorenzo Donati. Il concerto è affidato a 18 coristi che proporranno anche brani di Clausetti, Pizzetti e Bettinelli

Biblioteca “Dante Alighieri”, arrivano gli incontri di lettura con “BiblioThe”

I partecipanti, guidati dalla psicologa Ilaria Scarpiello, esploreranno il ricordo nelle sue molteplici forme. Si parte domani con "Una questione privata" di Beppe Fenoglio

All’ordine del giorno c’era l’approvazione delle tariffe per il 2016. Imu, Tasi, Tosap e via dicendo, ma il consiglio comunale di Foligno è saltato per la mancanza di numero legale. Il mancato svolgimento è dovuto all’assenza dei tre “dissidenti” della maggioranza, ovvero Lorenzo Schiarea (MpF), Moreno Finamonti (Pd) e Roberto Ciancaleoni (Socialisti). Oltre a loro, aveva giustificato la propria assenza Roberto Di Arcangelo del Partito democratico per problemi personali. La mancanza di numero legale è dovuta anche dalla decisione delle opposizioni, che sono uscite dall’aula ancor prima di iniziare i lavori. LE REAZIONI – Nel pomeriggio sono arrivate anche le prime dichiarazioni ufficiali. Per Stefania Filipponi di Impegno Civile, “la maggioranza non parla più di politica ma di interessi personali”. Elisabetta Piccolotti di Sel invece, sottolinea come “la maggioranza di Nando Mismetti sia in piena crisi – ha scritto in una nota – il consiglio comunale non è un mercato, è venuto il tempo di mettere la parola fine a questa triste condizione in cui versa l’amministrazione della città”.

Articoli correlati