22.3 C
Foligno
mercoledì, Luglio 1, 2026
HomePoliticaFoligno, salta il consiglio comunale per mancanza di numero legale

Foligno, salta il consiglio comunale per mancanza di numero legale

Pubblicato il 12 Aprile 2016 14:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il centro di riuso sospende l’attività a tempo indeterminato

Le volontarie del servizio hanno dato le dimissioni a causa di una mancata interlocuzione con il responsabile legale e l’assenza di spazi adeguati. Luana Puccia: “Se si trova un compromesso siamo collaborative ma se non c’è dialogo si alzano dei muri”

Carta d’identità elettronica, apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe anche a luglio

Il servizio sarà disponibile tutti i mercoledì pomeriggio ma si potrà accedere solo su appuntamento. A partire dal 3 agosto per andare all’estero servirà il nuovo documento, mentre per chi resta in Italia si potrà attendere la scadenza naturale della tessera cartacea

Sanità, sociale e intelligenza artificiale: le priorità della Fnp Cisl Foligno

Nel primo consiglio generale dell’anno il segretario Sante Fraccalvieri ha illustrato le priorità del sindacato, tra sfide generazionali e servizi ai cittadini. Durante l'assise consegnati riconoscimenti ad Anna Rita Mollaioli e Giuseppe Di Tanna

All’ordine del giorno c’era l’approvazione delle tariffe per il 2016. Imu, Tasi, Tosap e via dicendo, ma il consiglio comunale di Foligno è saltato per la mancanza di numero legale. Il mancato svolgimento è dovuto all’assenza dei tre “dissidenti” della maggioranza, ovvero Lorenzo Schiarea (MpF), Moreno Finamonti (Pd) e Roberto Ciancaleoni (Socialisti). Oltre a loro, aveva giustificato la propria assenza Roberto Di Arcangelo del Partito democratico per problemi personali. La mancanza di numero legale è dovuta anche dalla decisione delle opposizioni, che sono uscite dall’aula ancor prima di iniziare i lavori. LE REAZIONI – Nel pomeriggio sono arrivate anche le prime dichiarazioni ufficiali. Per Stefania Filipponi di Impegno Civile, “la maggioranza non parla più di politica ma di interessi personali”. Elisabetta Piccolotti di Sel invece, sottolinea come “la maggioranza di Nando Mismetti sia in piena crisi – ha scritto in una nota – il consiglio comunale non è un mercato, è venuto il tempo di mettere la parola fine a questa triste condizione in cui versa l’amministrazione della città”.

Articoli correlati