10 C
Foligno
domenica, Febbraio 1, 2026
HomeCulturaSpoleto, chiesa dei Santi Giovanni e Paolo aperta nei weekend di festa

Spoleto, chiesa dei Santi Giovanni e Paolo aperta nei weekend di festa

Pubblicato il 22 Aprile 2016 09:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tornano a splendere i busti del Bernini

Le due opere, patrimonio del Museo capitolare diocesano, sono state sottoposte a un importante intervento di ripulitura prima di partire alla volta di Roma. Nella Capitale saranno esposte all’interno di una mostra dedicata al rapporto tra lo scultore e i Barberini

Casa di comunità e soste irregolari al centro del prossimo consiglio comunale

La chiamata per maggioranza e opposizione è per giovedì 12 febbraio alle 15. La seduta potrà essere seguita dai cittadini anche in diretta streaming

“Oggi cucino io” riaccende i fornelli: primo ospite del 2026 sarà Andrea Paris

L’appuntamento è per mercoledì 11 febbraio, quando l’eclettico folignate indosserà la divisa di chef per mettersi alla prova con la preparazione di piatti della tradizione umbra. In arrivo anche tanti altri ospiti

Due weekend all’insegna del relax, ma soprattutto dell’arte e della cultura per chi deciderà di visitare Spoleto in occasione del lungo ponte della Liberazione e del primo maggio. E tra i gioielli della città ducale aperti al pubblico ci sarà anche la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo. La piccola basilica sorge nell’area dell’antica Vaita Filittèria, quartiere bizantino della Spoleto medievale. Al suo interno una delle più antiche raffigurazioni di San Francesco e del martirio di San Tommaso Becket. Consacrata nel 1174, quella dei Santi Giovanni e Paolo divenne una delle chiese parrocchiali della città. Realizzata con pietre conce e materiale di spoglio di epoca romana, all’esterno si trova un grande affresco raffigurante la Madonna e quattro Santi datato al XIII-XIV secolo. L’interno, invece, è ad aula unica con presbiterio rialzato e cripta, oggi non più accessibile. La decorazione pittorica è riferibile ad un arco temporale compreso tra il XII e il XVI secolo. Particolarmente degno di nota è un affresco ubicato nel muro sinistro che rappresenta il Martirio di Thomas Becket da Canterbury, databile al primo quarto del XIII secolo. La zona presbiteriale, aggiunta nel ‘500, conserva affreschi dello stesso secolo realizzati da Pier Matteo Piergili, prelato e pittore locale. La chiesa rimarrà aperta da sabato 23 a lunedì 25 aprile e dal 30 al primo maggio dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.

Articoli correlati