10.6 C
Foligno
lunedì, Gennaio 19, 2026
HomeCronacaBimba nata morta a Foligno, sequestrata la cartella clinica

Bimba nata morta a Foligno, sequestrata la cartella clinica

Pubblicato il 28 Aprile 2016 11:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il folignate Giacomo Bellillo campione assoluto di cross del Lazio

Recentemente passato alla blasonata Atletica Studentesca Andrea Milardi di Rieti, nella prima uscita ufficiale si è subito distinto conquistando il titolo regionale

Da Auri ok a progetti per 140mila euro nell’idrico: lavori anche a Foligno e Montefalco

Tra i due comuni previsti fondi per 60mila euro. Gli interventi interesseranno il miglioramento della rete di distribuzione nel primo caso e quello strutturale del serbatoio pensile dell’acquedotto “Valle umbra” nel secondo

Lavori pubblici, Daidone verso l’addio: dimissioni sul tavolo del sindaco

La rinuncia arriverebbe ad un mese esatto dalla nomina ad interim da parte del sindaco Zuccarini. La vicenda aveva creato malumori in seno alla maggioranza di governo, con frizioni tra il primo cittadino e l’assessore Cesaro

Fare luce su quanto accaduto nella notte tra martedì e mercoledì scorso al San Giovanni Battista di Foligno e capire perché quella gravidanza, che per nove mesi non aveva destato preoccupazioni, si sia conclusa tragicamente, strappando a due giovani genitori la gioia di veder nascere e crescere la loro bambina. È per questo motivo che la coppia, attraverso l’avvocato folignate Camillo Franceschini, ha deciso di presentare un esposto alla procura della Repubblica di Spoleto che dovrà, ora, muoversi di conseguenza. “Stiamo attendendo le disposizioni dell’autorità giudiziaria – ha commentato al riguardo il legale della famiglia della piccola -. Da quello che so si è proceduto al sequestro della cartella clinica e probabilmente verrà disposto l’esame autoptico sul corpo della bambina, ma non abbiamo ricevuto ancora alcuna notifica. I tempi però sono stretti – ha concluso – per cui ci aspettiamo nuove comunicazioni già a breve”. Parallelamente proseguono, poi, anche le indagini avviate internamente all’ospedale di Foligno dal direttore sanitario dell’Ausl Umbria 2, Pietro Manzi, allo scopo di capire se il personale medico abbia operato secondo le regole, senza tralasciare nulla. Proprio i sanitari del San Giovanni Battista, infatti, nella notte tra martedì e mercoledì erano intervenuti dopo aver rilevato una decelerazione del battito cardiaco della piccola, che – come detto – durante i nove mesi di gestazione non aveva mostrato patologie evidenti. Il personale della struttura sanitaria folignate aveva cercato di salvare la piccola praticando un parto cesareo, ma quella che inizialmente era stata una decelerazione ha finito con il trasformarsi in un arresto cardiaco, portando alla morte della piccola. Buone, invece, le condizioni della madre.  

Articoli correlati