11.1 C
Foligno
lunedì, Gennaio 19, 2026
HomeAttualitàA Spoleto consegnati nuovi alloggi a canone sociale

A Spoleto consegnati nuovi alloggi a canone sociale

Pubblicato il 6 Maggio 2016 08:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Da Auri ok a progetti per 140mila euro nell’idrico: lavori anche a Foligno e Montefalco

Tra i due comuni previsti fondi per 60mila euro. Gli interventi interesseranno il miglioramento della rete di distribuzione nel primo caso e quello strutturale del serbatoio pensile dell’acquedotto “Valle umbra” nel secondo

Lavori pubblici, Daidone verso l’addio: dimissioni sul tavolo del sindaco

La rinuncia arriverebbe ad un mese esatto dalla nomina ad interim da parte del sindaco Zuccarini. La vicenda aveva creato malumori in seno alla maggioranza di governo, con frizioni tra il primo cittadino e l’assessore Cesaro

I Falchi vincono a Camaiore e puntano il terzo posto

Trainati da una doppietta di capitan Khribech i biancazzurri affondano gli avversari. Distanziato il Prato, che perde a Scandicci, e accorciate le distanze sul Seravezza, vittima dello sgambetto del Trestina

Dieci alloggi assegnati dall’inizio del 2016 a oggi. Per altri 2 le chiavi verranno consegnate a breve e ulteriori 9 sono in odore di assegnazione. A questi, previa manutenzione straordinaria necessaria per il rinvenimento di infiltrazioni d’acqua, si aggiungeranno gli 8 che stanno in prossimità del Mattatoio comunale, e sono ormai in dirittura d’arrivo i 18 appartamenti a canone concordato di San Sabino, la cui conclusione dei lavori pare avverrà la prossima estate (attualmente si stanno facendo i pavimenti). Qualche problema in più per gli appartamenti di via dei Filosofi, il cui intervento di recupero, a causa delle solite lungaggini burocratiche, pare slitterà ancora un po’. Ecco, è esattamente questa la situazione degli alloggi Ers e a canone concordato che il Comune di Spoleto ha assegnato, e assegnerà, a coloro che ne hanno acquisito il diritto grazie a una graduatoria stilata in base alle criticità in cui versano famiglie o singoli cittadini. Il tutto, a fronte di una richiesta di oltre 360 famiglie. E una prima cerimonia di consegna delle chiavi, di questo 2016, si è svolta giovedì al Cantiere Oberdan, alla quale hanno partecipato l’assessore regionale Giuseppe Chianella, il sindaco Fabrizio Cardarelli, il vicesindaco Maria Elena Bececco, l’assessore all’Urbanistica Antonio Cappelletti e il presidente Ater Umbria Alessandro Almadori, con rispettivi dirigenti e funzionari di riferimento. BECECCO – Il vicesindaco Bececco ha parlato di occasione preziosa. “È sempre un momento di grande soddisfazione – ha detto – quando si riesce a consegnare alle famiglie un bene primario come la casa. Fin dall’inizio del nostro mandato ha rappresentato una priorità, al centro della nostra azione amministrativa e dell’agenda politica”. Sia l’assessore regionale Chianella che quello comunale all’urbanistica Cappelletti, hanno sottolineato la sinergia tra Regione, Comune e Ater che ha portato a realizzare interventi utili non solo a fornire risposte adeguate alle pressanti domande abitative, ma anche ad un generale processo di riqualificazione urbanistica degli spazi recuperati. L’INTERVENTO – L’intervento è stato realizzato da Ater Umbria su immobili messi a disposizione dall’amministrazione comunale, in particolare gli spazi a completamento della ristrutturazione dell’ex Caserma Nino Bixio in piazza San Gabriele dell’Addolorata (ex Largo Oberdan) e l’ex scuola di Crocemarroggia. L’intervento ha consentito la disponibilità di 6 nuovi alloggi a canone sociale, di varie dimensioni, due assegnati giovedì mattina in piazza San Gabriele dell’Addolorata e altri quattro a Crocemarroggia, di cui due assegnati sempre oggi e altri due da assegnare prossimamente. CHIANELLA – “La Regione Umbria – ha sottolineato sottolinea l’assessore Chianella – prosegue nel suo impegno per dare risposta al fabbisogno abitativo di un numero crescente di nuclei familiari, che vivono una grave condizione economica e di esclusione sociale. A questo scopo, nella legge di stabilità regionale 2016 approvata il mese scorso dall’assemblea legislativa, abbiamo incrementato di un milione di euro i finanziamenti per l’edilizia residenziale sociale con un emendamento presentato dalla stessa giunta. Le ultime risorse statali disponibili, è il caso dell’intervento di Spoleto, e le risorse del bilancio regionale vengono impiegate soprattutto negli interventi di recupero di immobili non più in uso e in parte per la costruzione di nuovi al fine di accrescere il patrimonio di edilizia residenziale pubblica da mettere a disposizione a canone sociale. Ma l’emergenza abitativa è sempre più critica, in tutta Italia, e richiede una risposta strutturale da parte del Governo centrale, come più volte sollecitato”. Quanto agli alloggi consegnati giovedì a Spoleto, “due di questi – spiega Chianella – sono stati realizzati nel rispetto delle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Inoltre, tutti i quattro alloggi ricavati a Croce Marroggia sono costruiti in modo da garantire il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale: un impianto con pannelli solari assicura la produzione di acqua calda sanitaria, ci sono un impianto di ventilazione meccanica controllata igroregolabile dei locali e un impianto di recupero delle acque piovane che vengono riutilizzate per irrigare gli spazi a verde condominiali e di pertinenza delle abitazioni”. Il costo complessivo dell’intervento, circa 880mila euro, è stato finanziato grazie al Piano operativo annuale 2008-2009 della Regione Umbria in attuazione del Piano triennale di edilizia residenziale pubblica, con un finanziamento regionale di circa 692mila euro e la restante parte a carico dall’Ater.   

Articoli correlati