15.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeEconomiaSpoleto, oltre 85mila euro per sostenere le famiglie in difficoltà a pagare...

Spoleto, oltre 85mila euro per sostenere le famiglie in difficoltà a pagare gli affitti

Pubblicato il 17 Maggio 2016 10:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

Ammontano a 86.980,91 euro le risorse a disposizione del Comune di Spoleto per sostenere le famiglie che non riescono a pagare il canone di affitto dell’abitazione. Su proposta dell’assessore alle politiche per la casa Giuseppe Chianella, la Giunta regionale ha provveduto in questi giorni a ripartire fra i Municipi umbri il budget stanziato (intorno ai 2 milioni e 300 mila euro) assegnando alla città del Festival 79.480,91 euro, a cui si devono poi aggiungere i 7.500 euro messi a bilancio dall’amministrazione del sindaco Fabrizio Cardarelli. “Sono stati seguiti – ha affermato Chianella – i criteri che possono rappresentare il più possibile lo stato di disagio abitativo presente in Umbria, tenendo conto della popolazione residente, l’incidenza delle abitazioni locate rispetto al totale e la media del fabbisogno rilevato negli ultimi tre anni in modo da intervenire in maniera più efficace dove il bisogno è maggiore”. Il numero delle famiglie che non riescono a far fronte al pagamento dell’affitto e che necessitano del contributo pubblico in Umbria è in aumento. “A questo incremento – ha fatto notare l’assessore regionale – non corrisponde però un’adeguata disponibilità di risorse per il fondo nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione che, al contrario, nel corso degli anni, sono progressivamente diminuite. Una drastica riduzione, fino all’azzeramento, dell’impegno economico statale cui la Regione ha cercato di sopperire con maggiori stanziamenti nel proprio bilancio e introducendo alcune modifiche nelle procedure di assegnazione dei contributi”. Con la riassegnazione delle risorse statali, invece, dal 2014 sono stati reintrodotti i criteri di ripartizione adottati fino al 2011 e tutti i Comuni, non solo quelli che li cofinanziavano, sono stati autorizzati ad emanare i bandi per definire le graduatorie degli aventi diritto agli aiuti. “Nel riparto dei circa 2,3 milioni di euro per l’anno 2015 – ha concluso Chianella – la Giunta regionale ha stabilito di attribuire una premialità a quei Comuni che hanno integrato con proprie risorse il fondo per la locazione, pari alla metà dell’importo che essi stessi hanno previsto”. Da notare come dalla ripartizione sono stati esclusi i Comuni di Lisciano Niccone, Montone, Poggiodomo, Sant’Anatolia di Narco, Scheggia e Pascelupo, Sellano, Vallo di Nera, Lugnano in Teverina, Montefranco, Montegabbione e Polino in quanto alcuni non hanno ricevuto richieste di contributo per l’affitto mentre altri non hanno pubblicato i bandi.

Articoli correlati