12.3 C
Foligno
domenica, Marzo 8, 2026
HomeCronacaQuintana, i popolani dicono addio alla veglia in campo. Metelli: “Misure necessarie”

Quintana, i popolani dicono addio alla veglia in campo. Metelli: “Misure necessarie”

Pubblicato il 15 Giugno 2016 14:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Coppia di umbri bloccata in Thailandia: “Compagnia aerea sparita e prezzi folli per rientrare”

Volo cancellato per i due ragazzi in vacanza dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele all’Iran. “Il costo minimo dei biglietti si aggira intorno ai 2mila euro. Per tornare a casa dovremmo affrontare 50 ore di viaggio con scalo in quattro o cinque aeroporti”

Campello, ritrovato al mercato dell’antiquariato un protocollo notarile databile tra il XVI e il XVII secolo

Il prezioso manoscritto è stato restituito all’Archivio di Stato di Salerno, dal quale sarebbe stato rubato in un periodo imprecisato. A rinvenire il documento i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale

Le Donne del Vino Umbria celebrano l’8 marzo a Foligno 

Sarà un menù evocativo, quello di "The Umbrian Classic" all'Enoteca Artemisia con i vini di Ilaria Cocco e Giulia Trabalza. Cristiana Chiacchierini: "Primavera ricca di iniziative per valorizzare vino, cibo e donne del territorio"

Un gesto scaramantico. Un rituale che scandisce meglio di ogni altra cosa le ore antecedenti alla Giostra. Da quest’anno però, non sarà più possibile metterlo in pratica. Stiamo parlando della veglia al “Campo de li giochi”, ovvero la consuetudine che porta i popolani dei dieci rioni a ritrovarsi dalle prime ore della notte alle luci dell’alba all’interno dello stadio di via Nazario Sauro per attendere con trepidazione la Giostra della Quintana. Ora però sarà tutto diverso e le misure di sicurezza saranno più stringenti. Con tutta probabilità, nella notte di vigilia della Quintana, il “Campo de li giochi” verrà illuminato, e l’accesso verrà controllato da uno o più stewart. Sarà dunque vietato a tutti entrare. Il giorno della tenzone i popolani dovranno montare le loro coreografie per poi uscire, permettendo così alla sicurezza il controllo dei biglietti. Un provvedimento che comunque veniva messo in atto anche gli scorsi anni. Ma da sabato prossimo, i controlli saranno più stringenti anche sugli oggetti che verranno portati all’interno dello stadio. E’ il caso dei coriandoli, vietati da quest’anno per non creare problemi alla nuova pista. Oltre a questo, non sarà permessa la vendita degli alcolici. Gli stessi non potranno essere nemmeno portati da fuori. Addio alle lattine: le bibite saranno messe dentro a dei bicchieri, mentre le bottigliette d’acqua non dovranno avere il tappo. Si sta valutando anche la possibilità di vietare o meno le bandiere che di solito vengono sventolate in gradinata dai popolani. “Alcune restrizioni sono dovute dopo quello che è successo lo scorso anno – commenta il presidente Domenico Metelli a Rgunotizie.it – è per questo che nell’incontro con i vari soggetti interessati cercheremo di avere un quadro più preciso. Nella giornata di giovedì ne sapremo di più”. Il riferimento è ovviamente al lancio della lattina dello scorso settembre, che ha visto come protagonista in negativo un popolano del Giotti. In quell’occasione il bersaglio fu l’ex cavaliere del Croce Bianca Daniele Scarponi, che fortunatamente non venne colpito.

Articoli correlati